Due seghe, avvolte in asciugamani, sono state rinvenute all'interno del perimetro di Genova Marassi. Il ritrovamento, del 1 settembre 2026, ha destato allarme: una sul camminamento del muro di cinta, l'altra nell'intercinta. L'episodio ha causato la denuncia della Uil Fp Pp.
Fabio Pagani, rappresentante della Uil Fp Pp, ha definito il fatto "gravissimo", chiedendo immediate indagini e accertamenti. Il sindacato ha collegato il caso alla sicurezza dell'istituto e del personale, non trattandosi di una semplice anomalia. La questione centrale è come tali strumenti siano arrivati e occultati nel perimetro carcerario.
Sicurezza a Marassi: il ritrovamento
Le due seghe, avvolte in asciugamani, sono state localizzate sul camminamento del muro di cinta e nell'intercinta. La Uil Fp Pp insiste su verifiche immediate e accertamenti sull'introduzione o occultamento nell'area.
Pagani ha sottolineato che l'episodio impone una riflessione sulla garanzia della sicurezza. Evidenzia un problema nel sistema di prevenzione e controllo: "Se qualcuno riesce a far arrivare e occultare strumenti di questo tipo all'interno del perimetro di un carcere, significa che qualcosa nel sistema di prevenzione e controllo non sta funzionando come dovrebbe". Il sindacato chiede controlli stringenti, presidio adeguato del perimetro e migliori condizioni per la Polizia Penitenziaria.
Le richieste della Uil Fp Pp
La Uil Fp Pp ha criticato i vertici e le condizioni di lavoro della Polizia Penitenziaria. Pagani ha sollecitato l'intervento del prefetto, chiesto rinforzi e misure straordinarie per presidiare il carcere, evidenziando un serio problema di sicurezza e controllo.