Ad Aosta, l'emergenza acqua potabile è rientrata. Il Comune ha revocato integralmente, venerdì 4 settembre 2026, l'ordinanza n. 389 del 27 agosto 2026, che imponeva la bollitura precauzionale in diverse zone. La decisione segue gli esiti favorevoli dei controlli di SEV S.r.l. Le analisi di laboratorio hanno confermato la piena conformità dell'acqua ai parametri del decreto legislativo n. 18 del 2023 e l'assenza di fattori inquinanti. Da oggi, l'acqua della rete comunale può essere utilizzata direttamente per il consumo umano, senza preventiva bollitura.

Fine delle restrizioni

Questa ordinanza completa il percorso di revoca graduale avviato il 1° settembre 2026 con l'ordinanza n. 393, che aveva già consentito il normale utilizzo nella zona della Stazione Beauregard. Con il ripristino delle condizioni di conformità in tutti i settori della rete, decadono le limitazioni precedenti. L'acqua è ora utilizzabile senza bollitura per bere, la preparazione di alimenti e bevande e tutti gli altri usi alimentari, chiudendo definitivamente la fase precauzionale.

La soddisfazione della Vicesindaca

La vicesindaca di Aosta, Valeria Fadda, ha espresso soddisfazione per la revoca, definendola una "buona notizia per la città". Ha ringraziato i cittadini per pazienza e responsabilità, sottolineando la necessità della prudenza e che le decisioni si basano su dati chiari.

Ha ringraziato il personale tecnico.

Impegno per il futuro

Nonostante la fine dell'emergenza, l'Amministrazione comunale ha chiesto a SEV di proseguire nella ricostruzione delle cause e nell'individuazione degli interventi per ridurre il rischio di future occorrenze. In collaborazione con SEV e l'Azienda USL della Valle d'Aosta, sarà mantenuto un elevato livello di monitoraggio del servizio idrico per garantire qualità e sicurezza dell'acqua distribuita.