Ad Arvier, dal 9 al 13 settembre 2026, si tiene la nuova edizione del Training Camp Hostile Environment and First Aid Training (Hefat). Il corso intensivo, di cinque giorni, è rivolto a giornalisti, fotoreporter e operatori umanitari in aree di crisi e contesti ad alto rischio. Questa edizione è dedicata alla memoria di Alex Junin, collaboratore Six Degrees Ets e figura chiave del camp.
Avviato nel 2015 da Six Degrees Ets, con patrocinio del Comune di Arvier, il training 2026 collabora con la belga Blue Spear, specializzata in formazione per ambienti ostili.
Partecipano professionisti da Italia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Spagna e Belgio.
Programma e Obiettivi Formativi
Il programma alterna lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e scenari simulati. Copre valutazione del rischio, movimento in ambiente ostile, emergenze mediche, sicurezza personale e nuove minacce nei teatri di guerra, con aspetti operativi cruciali per chi lavora in aree di conflitto e crisi umanitarie.
Ugo Lucio Borga (Six Degrees Ets) ha definito l’edizione 2026 "particolarmente importante". La dedica ad Alex Junin rafforza un’impostazione didattica basata su studio e ricerca, per adeguare la formazione alle trasformazioni degli scenari di guerra moderni. L'approccio mira a prevenzione, responsabilità e consapevolezza operativa, evitando spettacolarizzazione.
Dettagli del Corso HEAT e Certificazioni
Destinato a giornalisti, operatori umanitari e professionisti in aree di conflitto e crisi, il programma segue best practice HEAT internazionali, con istruttori certificati e contenuti allineati ai protocolli di enti e agenzie. Tra i moduli: analisi del contesto, pianificazione operativa, gestione dello stress, primo soccorso in ambiente ostile, procedure di sicurezza (minaccia, fermo o detenzione).
Al termine, vengono rilasciate certificazioni conformi agli standard HEAT internazionali, valide per missioni sul campo e collaborazioni con organizzazioni che richiedono formazione certificata HEAT/HEFAT.