A Udine, il 7 settembre 2026, si è tenuta la solenne cerimonia di avvicendamento al vertice della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia. Presso la storica caserma Attilio Basso di viale Venezia, sede del Comando Legione Carabinieri, il generale di brigata Gabriele Vitagliano ha formalmente ceduto il comando al suo parigrado, il generale di brigata Gerardo Petitto, che ha così assunto la guida della prestigiosa Legione regionale.
Alla significativa cerimonia hanno presenziato diverse autorità, tra cui spiccano il generale di corpo d’armata Pierangelo Iannotti, comandante interregionale Carabinieri Vittorio Veneto, e Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
Questo atto ufficiale ha sancito un importante cambio di comando alla guida della struttura dell’Arma, responsabile della sicurezza e del controllo del territorio nell'intera regione.
Il Passaggio di Consegne a Udine
La caserma Attilio Basso di viale Venezia ha fatto da cornice all'evento, svoltosi nella mattinata del 7 settembre 2026. In questa occasione, il generale di brigata Vitagliano ha ufficialmente lasciato la direzione della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia, passando il testimone al generale di brigata Petitto. Entrambi gli ufficiali detengono il medesimo grado di generale di brigata, sottolineando la continuità e la parità di rango nel passaggio di responsabilità.
La partecipazione del comandante interregionale Carabinieri Vittorio Veneto, il generale di corpo d’armata Pierangelo Iannotti, ha evidenziato l'importanza della cerimonia nel più ampio contesto dell’organizzazione territoriale dell’Arma dei Carabinieri.
Accanto a lui, la presenza del presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha rimarcato il legame tra l'Arma e le istituzioni civili regionali, sottolineando la collaborazione tra le diverse entità al servizio della comunità.
Il Mandato del Comandante Uscente
Prima di questo avvicendamento, il generale Gabriele Vitagliano aveva compiuto un saluto istituzionale ai militari del Comando Provinciale di Gorizia, in data 25 agosto 2026. Durante questa visita, era stato accolto dal colonnello Massimiliano Bolis, comandante provinciale, e aveva avuto modo di incontrare un'ampia rappresentanza del personale dell'Arma. Erano presenti ufficiali, comandanti di stazione, il personale delle diverse specialità dell’Arma attive nel territorio isontino, le rappresentanze sindacali della provincia e una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, a testimonianza del suo impegno e della sua vicinanza a tutti i ranghi.
Nel corso del suo mandato alla guida della Legione regionale, il generale Vitagliano ha promosso azioni significative per il territorio. Tra i risultati più rilevanti del suo operato, sono stati evidenziati il rafforzamento della prossimità ai cittadini, un elemento chiave per la fiducia e la sicurezza della comunità, l'intensificazione del controllo del territorio e un'efficace strategia di contrasto alla criminalità predatoria e transfrontaliera. Questi impegni hanno contribuito a consolidare la presenza e l'efficacia dell'Arma dei Carabinieri nel Friuli Venezia Giulia, garantendo maggiore sicurezza e tutela per la popolazione.