A Sassari, in una gremita piazza d’Italia, si è svolta una significativa cerimonia per salutare i militari della Brigata “Sassari”, rientrati dal Libano dopo un impegnativo mandato di cinque mesi nell’ambito della missione Unifil. L'evento, tenutosi venerdì 25 settembre 2026 alle ore 10, ha visto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, conferire la prestigiosa medaglia d’argento al valore dell’Esercito alla bandiera di guerra del Reggimento logistico “Sassari”.

Il riconoscimento è stato tributato per l’eccezionale operato svolto dalla Brigata “Sassari” in Libano durante il mandato 2024-2025, un periodo cruciale per la stabilità e la sicurezza internazionale.

La presenza del ministro Crosetto ha sottolineato l'importanza dell'impegno delle Forze Armate italiane all'estero e il loro contributo alla credibilità del Paese.

L'intervento del Ministro Crosetto

Nel suo discorso, il ministro Guido Crosetto ha espresso profonda gratitudine ai militari, evidenziando il valore del loro lavoro per la reputazione internazionale dell’Italia. "Sono qua oggi perché so quanto il vostro lavoro renda a questo Paese come credibilità internazionale", ha dichiarato, rivolgendosi direttamente ai membri della Brigata “Sassari”. Il ministro ha inoltre rimarcato il ruolo fondamentale delle Forze Armate nella salvaguardia della sicurezza nazionale, citando specificamente le operazioni in corso nel Mar Rosso e le attività di controllo e difesa aerea.

Ha aggiunto, con enfasi: "Senza la difesa che i vostri colleghi sulle navi stanno facendo nel Mar Rosso non passerebbero le navi", sottolineando l'interconnessione delle diverse missioni.

Autorità e simboli della cerimonia

La solenne cerimonia ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari, a testimonianza dell'importanza dell'evento. Tra i presenti figuravano il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, già quarantesimo comandante della Brigata “Sassari”; il capo di Stato maggiore dell’Esercito, generale Carmine Masiello; e il comandante della Brigata “Sassari”, generale di brigata Andrea Fraticelli. La presenza dei vertici militari ha conferito ulteriore risalto al conferimento dell’onorificenza alla bandiera di guerra del Reggimento logistico “Sassari”, destinataria formale della medaglia.

La piazza d’Italia ha ospitato uno schieramento imponente di simboli militari e istituzionali. Erano presenti le bandiere di guerra del 152° reggimento fanteria e del Reggimento logistico della Brigata. Hanno sfilato anche i gonfaloni della città di Cagliari, insignito di medaglia d’oro al valor militare; di Tempio Pausania, decorato di medaglia d’argento al valor civile; della Regione Sardegna; e quelli delle città di Sassari, Macomer e del Comune di Sinnai. A completare il quadro, il medagliere dell’Istituto Nastro Azzurro e i medaglieri e i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, simboli di storia e tradizione militare.

Il rientro dalla missione Unifil

L'evento ha segnato il rientro dei militari della Brigata “Sassari” da un periodo di cinque mesi in Libano, dove hanno operato sotto l'egida della missione Unifil delle Nazioni Unite.

Il loro impegno ha contribuito a mantenere la pace e la stabilità in una regione complessa, rafforzando il ruolo dell'Italia come attore affidabile nel panorama internazionale. Il conferimento della medaglia d'argento rappresenta un riconoscimento tangibile del coraggio, della professionalità e del sacrificio dimostrati dai soldati italiani in missione di pace.