Sviluppi nel giallo della donna impiccata nel Catanese. Il 25 settembre 2026, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Catania e il Ris di Messina hanno eseguito perquisizioni nell’abitazione di Tony Proietto, indagato per l’omicidio di Noemi Impellizzari, la 33enne rinvenuta senza vita nella sua casa il 23 agosto 2026. L’operazione, scattata all’alba, ha coinvolto circa 25 militari.
Il decreto è stato emesso dalla Procura di Catania, che ha disposto controlli anche su un’automobile. La vettura è stata esaminata dopo la denuncia di Sara Sturiale, madre di Noemi, che segnalò un indumento non appartenente alla figlia al suo interno.
La madre di Noemi, presente durante le operazioni, ha espresso il suo dolore: “Non so niente - è mia figlia e ho saputo che c'era la macchina qui davanti e sono venuta a vedere, perché noi non abbiamo più pace”.
Gli accertamenti della Procura e la posizione della difesa
Le attività investigative si sono concentrate sull’abitazione di Tony Proietto e sulle pertinenze adiacenti, con l’intervento di personale specializzato nei rilievi scientifici e investigativi. Un accertamento irripetibile è stato inoltre eseguito sull’automobile oggetto dei controlli, presso la caserma dei carabinieri di Riposto, elemento chiave nell’inchiesta.
L’avvocato Ivan Siragusa, legale di Proietto, ha confermato le operazioni in corso, precisando che gli accertamenti riguardano “l'abitazione e le pertinenze adiacenti alla casa”.
La difesa ha altresì comunicato la disponibilità a collaborare per le verifiche.
I luoghi delle verifiche investigative
Le perquisizioni hanno interessato il casolare di vico Costanzo a Giarre, dove Tony Proietto risiedeva e teneva il suo furgone. I controlli sono stati estesi anche alla casa dei genitori dell’indagato, in via D’Aquino. L’intervento, iniziato alle 7 del mattino del 25 settembre 2026, ha visto la partecipazione congiunta dei Ris dei carabinieri di Messina e del reparto operativo di Catania, con circa 25 militari.
Noemi Impellizzari fu trovata impiccata nella sua casa di Riposto il 23 agosto 2026. L’abitazione della vittima è anch’essa al centro degli accertamenti, essendo stata precedentemente interessata da un incendio. Il fascicolo d’indagine, aperto dalla Procura di Catania, verte sull’ipotesi di omicidio, e Tony Proietto è l'indagato.