Il Comune di Bari ha stanziato quasi 3 milioni di euro aggiuntivi per la manutenzione straordinaria di scuole e asili nido cittadini. Gli interventi negli edifici comunali si concentrano su mense scolastiche, climatizzazione, impermeabilizzazione dei lastrici solari e rifacimento delle guaine. Il 2 settembre 2026, il sindaco Vito Leccese ha visitato l’asilo nido Villari, dove otto nuovi condizionatori split sono stati installati nelle aule frequentate da 60 bambini.
Questo stanziamento aggiuntivo è stato reso disponibile tramite una variazione d’urgenza al Bilancio di previsione.
Le risorse rientrano in un pacchetto più ampio di 16 milioni di euro per le esigenze urgenti della città, con quasi 3 milioni destinati alle scuole. Il sindaco Leccese ha definito l’intervento uno “sforzo straordinario per un ente locale”, collegando il piano alla necessità di lavori sugli edifici scolastici. Le stime del Comune indicano almeno 94 milioni di euro solo per adeguare gli impianti di climatizzazione delle scuole. Il sindaco ha richiamato il confronto con i 20 milioni annunciati dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, fondi destinati a tutti i Comuni italiani.
Interventi e priorità nell'edilizia scolastica
I primi lavori sui plessi scolastici comunali, per un importo totale di 2,77 milioni di euro, prevedono interventi mirati.
Il programma include l’adeguamento delle mense scolastiche, l’impermeabilizzazione dei lastrici solari e l’installazione di impianti di climatizzazione e condizionatori. Sono previste anche opere strutturali per la messa in sicurezza di ambienti e prospetti, oltre alla manutenzione non programmata a chiamata per gli istituti di ogni ordine e grado.
Nel quadro degli interventi estivi, da giugno sono stati completati circa 800 lavori ordinari nei 130 plessi scolastici e negli asili nido del Comune di Bari. Le attività hanno compreso pitturazioni, riparazioni arredi, manutenzione impianti idraulici ed elettrici, ripristini murari e sanificazione climatizzatori. I lavori sono affidati a Barimultiservizi e coordinati dalla Ripartizione Lavori.