Un grave incidente stradale ha causato la morte di Cesare Cesarini, direttore di Confapi Terni, nel pomeriggio del 2 settembre 2026. Il sinistro è avvenuto lungo l’autostrada A1, nelle vicinanze di Ponzano Romano, e la notizia ha immediatamente generato un profondo cordoglio in tutta l’Umbria, dove Cesarini era ampiamente conosciuto e stimato nel mondo associativo e imprenditoriale locale. L’evento luttuoso si è verificato nel territorio di Ponzano Romano, lungo l’importante asse autostradale.
Cesarini, che ricopriva il ruolo di direttore generale di Confapi Terni, aveva 70 anni.
L’incidente, avvenuto intorno alle 14.30, ha visto il coinvolgimento di tre autovetture e un furgone. Oltre alla vittima, un’altra persona è rimasta ferita. La tragica notizia della sua scomparsa ha raggiunto Terni nella stessa giornata, lasciando nel dolore la moglie Antonella e la figlia Ginevra.
Un punto di riferimento per le imprese umbre
Nel contesto del territorio ternano, Cesare Cesarini era riconosciuto come un punto di riferimento essenziale per le piccole e medie imprese private. Il suo incarico in Confapi Terni lo poneva al centro dell’attività associativa, fungendo da fulcro per il tessuto produttivo locale. Prima di dedicarsi all’impegno associativo, Cesarini aveva ricoperto importanti incarichi di responsabilità all’interno di Telecom, accumulando una vasta esperienza nel settore.
Accanto alla sua intensa attività professionale e associativa, Cesarini era anche profondamente attivo nel mondo Lions, dimostrando un impegno diretto e costante nella vita dell’associazione. Il suo profilo pubblico è ricordato in particolare per il suo stretto rapporto con le imprese del territorio, per il suo contributo alla formazione e per i percorsi innovativi legati al mondo produttivo locale, temi che gli erano particolarmente cari e per i quali si era speso con dedizione.
Vasto cordoglio dal mondo istituzionale e associativo
La notizia della morte di Cesare Cesarini ha scatenato un’ondata di messaggi di cordoglio provenienti da numerose realtà associative e istituzionali dell’Umbria. Confartigianato Imprese Terni ha espresso la propria vicinanza alla famiglia, ai cari e all’intera comunità di Confapi Terni, sottolineando il vuoto lasciato dalla sua scomparsa.
Anche la Comunità Incontro Ets ha voluto ricordare le proficue collaborazioni instaurate con Cesarini, in particolare nei progetti formativi volti a supportare il futuro professionale dei giovani.
Alla famiglia, ai colleghi e alla comunità di Confapi si sono uniti nel lutto anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e l’intera giunta regionale. Nei messaggi di ricordo è stato richiamato con enfasi il prezioso lavoro svolto da Cesarini a stretto contatto con le imprese e il suo costante impegno sui temi cruciali dell’innovazione, della digitalizzazione e della formazione, elementi che considerava fondamentali per lo sviluppo economico del territorio. Anche Confapi a livello nazionale e diversi rappresentanti politici locali hanno espresso il proprio dolore e la propria vicinanza per la tragica scomparsa di una figura così rilevante.