L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha annunciato l’impiego di 16 medici specialisti esterni per affrontare il significativo arretrato delle liste d’attesa. Questa iniziativa mira al recupero di quasi 24 mila prestazioni sanitarie pendenti, un numero che evidenzia la pressione sul sistema sanitario locale. I professionisti sono stati individuati tramite un avviso pubblico emesso il 10 agosto 2026 e riceveranno un compenso individuale lordo di 80 euro per ogni ora di servizio prestato.

Al momento dell’analisi, le prestazioni arretrate che l’ASP di Trapani si propone di smaltire ammontano a quasi 24.000.

Il settore più critico, con il maggior numero di casi pendenti, è la diagnostica per immagini, che registra ben 7.064 prestazioni in attesa. Seguono la dermatologia, con 2.839 prestazioni arretrate, la chirurgia vascolare e angiologia, con 2.689, la neurologia, con 2.343, e l’oculistica, con 2.284.

Distribuzione degli specialisti e aree scoperte

I 16 specialisti reclutati saranno distribuiti in diverse aree mediche per ottimizzare l’intervento. Quattro medici sono stati assegnati all’oculistica, una delle branche con maggiore necessità. Due specialisti ciascuno sono stati destinati ad allergologia, chirurgia e oncologia, endocrinologia e geriatria. Un medico è stato individuato, invece, per le discipline di endoscopia digestiva, medicina interna, neurologia e radiologia.

Nonostante gli sforzi, l’avviso pubblico rimane aperto per alcune discipline nelle quali non sono stati ancora individuati candidati idonei. Tra queste figurano l’angiologia e chirurgia vascolare, la dermatologia e la dietologia. Il ricorso a questi specialisti esterni rappresenta una misura strategica per accelerare il recupero delle prestazioni sanitarie pendenti nelle branche indicate e per migliorare complessivamente la gestione delle liste d’attesa dell’azienda sanitaria.

Natura degli incarichi libero professionali

L’avviso emesso dall’ASP di Trapani definisce gli incarichi come lavoro autonomo in regime libero professionale. Questa procedura è stata qualificata come eccezionale, straordinaria e temporanea, pensata per essere attivata solo quando le tradizionali forme di reclutamento non riescono a garantire la continuità delle attività specialistiche, evitando così interruzioni nel servizio ai cittadini.

Le discipline previste dall’avviso, per un totale di 12, includono: allergologia pediatrica e per adulti, dermatologia, endoscopia digestiva, endocrinologia, dietologia, radiologia per lo screening mammografico, oculistica per la linea chirurgica dell’intervento di facoemulsificazione della cataratta. L’iniziativa sottolinea l’urgenza di intervenire per garantire l’erogazione delle cure e ridurre i tempi di attesa per i pazienti.