Un incendio divampato in un'abitazione a Montecchio, in provincia di Terni, ha causato la morte di un'anziana donna di 88 anni nella notte tra lunedì 21 e martedì 22 settembre 2026. Nel tragico evento, uno dei suoi cani è deceduto, mentre un altro è stato salvato dai soccorritori.
Le prime indagini suggeriscono che la morte dell'anziana sia stata causata dall'inalazione dei fumi. L'incendio è scoppiato nella sua residenza, e le autorità stanno conducendo accertamenti per stabilirne l'origine e la dinamica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118 e i carabinieri per i rilievi e le verifiche.
Dettagli sull'intervento e le indagini
L'intervento dei soccorritori ha riguardato l'abitazione e la presenza degli animali. Uno dei cani non è sopravvissuto, mentre un altro è stato salvato. La morte dell'anziana è ritenuta collegata all'asfissia da fumo; le cause dell'incendio sono oggetto di indagine. Vigili del fuoco, personale del 118 e carabinieri hanno operato per i rilievi e le verifiche del caso.
L'evento si è verificato a Montecchio, nella notte tra il 21 e il 22 settembre 2026, e ha avuto come vittima una donna di 88 anni residente nella casa colpita dall'incendio. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme, il 118 ha fornito assistenza e i carabinieri hanno condotto i rilievi per chiarire la dinamica.
Un precedente tragico incendio nel Ternano
Questo tragico episodio richiama un precedente incendio domestico nel Ternano. Nella notte tra il 31 dicembre 2024 e il 1° gennaio 2025, Anna Laoreti e suo figlio Mauro Broccucci morirono in un appartamento di via XX Settembre a Terni. Anna, ultraottantenne, era una sarta in pensione; Mauro, 59 anni, un pasticcere molto conosciuto. Anche la loro cagnolina domestica morì nell'incendio.
L'allarme, in quell'occasione, fu dato da una parente che non riusciva a contattarli; all'arrivo dei soccorsi, il decesso fu constatato. Le autorità, coordinate dalla procura, indagarono su cause e dinamica dell'incendio, che sarebbe rimasto circoscritto alla stanza dell'uomo. Tra le ipotesi, l'asfissia da fumo. L'appartamento fu sequestrato e furono disposte autopsie e accertamenti, suscitando profondo cordoglio nel quartiere.