Il presidente del Veneto, Alberto Stefani, ha rassicurato sulle proprie condizioni di salute dopo essere stato coinvolto in un incidente stradale. L'episodio si è verificato ieri, lunedì 21 settembre, all'altezza di Treviglio, in provincia di Bergamo, mentre Stefani era in viaggio verso Milano per partecipare al consiglio federale della Lega. Con una nota diffusa oggi, martedì 22 settembre, Stefani ha ringraziato per i messaggi di affetto ricevuti e ha comunicato di aver riportato contusioni ed escoriazioni, sebbene abbia ammesso che "il rischio è stato molto alto".
Nel suo messaggio, il presidente del Veneto ha voluto tranquillizzare tutti, dichiarando: "sto bene, anche se il rischio è stato alto". Ha inoltre espresso la ferma intenzione di riprendere le proprie attività lavorative il prima possibile, affermando: "Farò di tutto per essere al lavoro già domattina". L'incidente, avvenuto alla vigilia della diffusione della nota, ha rappresentato il fatto centrale della cronaca, focalizzando l'attenzione sul coinvolgimento del presidente in un sinistro stradale durante un tragitto istituzionale, con un quadro clinico fortunatamente circoscritto a lesioni di lieve entità.
Il sinistro durante il viaggio verso Milano
L'incidente ha coinvolto l'automobile su cui viaggiava il presidente Stefani, diretta al consiglio federale della Lega.
Il sinistro è avvenuto con un camion nei pressi di Treviglio. A bordo del veicolo, di proprietà del governatore, si trovavano anche la senatrice e sottosegretaria Mara Bizzotto e una terza persona alla guida. Immediatamente dopo l'impatto, tutti gli occupanti della vettura sono stati accompagnati presso l'ospedale di Bergamo per gli accertamenti medici del caso.
Le conseguenze per gli occupanti della vettura non sono state di natura grave. Sia il presidente Stefani che gli altri passeggeri hanno riportato alcune escoriazioni e contusioni. La nota diffusa dal presidente del Veneto ha ribadito il ringraziamento per la solidarietà ricevuta e ha fornito un quadro completo delle condizioni personali, evidenziando come l'episodio, pur avendo comportato un rischio elevato, non abbia causato danni fisici oltre le lievi lesioni menzionate.
La solidarietà istituzionale
La presenza della senatrice e sottosegretaria Mara Bizzotto a bordo dell'auto è stata confermata, così come quella della terza persona che era alla guida del veicolo. A seguito della notizia del sinistro, numerosi esponenti del mondo politico e istituzionale hanno voluto esprimere la loro vicinanza ad Alberto Stefani. Tra i primi a inviare messaggi di solidarietà e auguri di pronta guarigione vi è stato Matteo Salvini. Anche Ignazio La Russa ha prontamente espresso la sua vicinanza al presidente della Regione.