Una sparatoria ha scosso la mattinata di martedì 22 settembre 2026 a Turgutlu, nella provincia di Manisa, in Turchia occidentale. L'episodio, avvenuto davanti a una scuola superiore, ha causato il ferimento di otto studenti. Il presunto autore degli spari, inizialmente datosi alla fuga, è stato successivamente arrestato dalle forze dell'ordine. L'allarme è scattato alle 09:39, con le prime segnalazioni giunte da Istanbul.
L'attacco si è verificato specificamente davanti a un istituto professionale e tecnico nel distretto di Turgutlu. Immediatamente dopo l'evento, sul posto sono confluite numerose squadre di agenti di polizia e personale medico.
Tutti gli studenti feriti sono stati prontamente trasportati in ospedale per ricevere le necessarie cure, sebbene al momento non siano state fornite ulteriori informazioni sulle loro condizioni di salute.
Tensione tra genitori e polizia davanti all'istituto
La notizia della sparatoria ha rapidamente raggiunto i genitori degli studenti, molti dei quali si sono precipitati verso l'istituto scolastico. Davanti alla scuola si sono registrati momenti di forte tensione tra i familiari preoccupati e le forze dell'ordine. I genitori hanno tentato di accedere all'interno dell'edificio, ma gli agenti di polizia hanno impedito l'ingresso per ragioni di sicurezza. Nel frattempo, le autorità hanno confermato l'arresto del presunto responsabile dell'attacco, che è stato preso in custodia per ulteriori accertamenti.
Il movente del gesto rimane, per ora, ignoto. Le autorità hanno avviato un'indagine approfondita per chiarire le circostanze dell'accaduto e identificare le motivazioni che hanno spinto il presunto autore a compiere l'attacco. La ricostruzione dettagliata degli eventi e la verifica di ogni elemento utile restano l'obiettivo primario degli inquirenti.
Le nuove misure di sicurezza nelle scuole turche
L'episodio odierno si inserisce in un contesto di crescente attenzione alla sicurezza scolastica in Turchia. Il governo turco aveva infatti annunciato, già nei mesi precedenti, l'introduzione di misure di sicurezza aggiuntive per tutti gli istituti scolastici del Paese, in vigore dall'inizio dell'anno scolastico, fissato per il 14 settembre.
Tali provvedimenti erano stati decisi in seguito a due precedenti sparatorie avvenute in primavera, che avevano evidenziato la necessità di rafforzare la protezione degli studenti e del personale.
Il 14 aprile, un ex studente di 19 anni aveva fatto irruzione in un liceo della provincia di Sanliurfa, nel sud-est della Turchia, aprendo il fuoco e ferendo 16 persone prima di togliersi la vita. Appena il giorno successivo, in una scuola media di Kahramanmaras, sempre situata nel sud-est del Paese, uno studente di 13 anni era entrato armato nell'edificio e aveva iniziato a sparare, creando un grave allarme tra la comunità scolastica.