La Procura di Firenze ha formalmente richiesto l'archiviazione dell'inchiesta sulla scomparsa di Kataleya Mia Alvarez Chicclo, nota come Kata, la bambina peruviana di cinque anni sparita dall'ex hotel Astor di Firenze il 10 giugno 2023. La richiesta, avanzata il 9 settembre 2026, si basa sulla valutazione che "gli elementi raccolti non consentono una ragionevole previsione di condanna". Spetta ora al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del tribunale di Firenze pronunciarsi sull'istanza.
Le indagini avevano visto il coinvolgimento dello zio materno, Abel Argenis Vasquez, e dello zio paterno, Marlon Chicclo, entrambi accusati di sequestro di persona.
Nel corso delle investigazioni, diverse piste sono state esplorate: da una possibile vendetta legata al traffico di droga a conflitti interni all'ex albergo occupato, passando per ipotesi di abusi o uno scambio di persona. Tuttavia, le verifiche approfondite su questi filoni investigativi non hanno prodotto risultati sufficienti a sostenere l'accusa. L'istanza di archiviazione, un documento di 60 pagine, è stata firmata dalla pubblico ministero Cristhine von Borries.
La scomparsa dall'ex hotel Astor
Kata viveva nell'ex hotel Astor insieme alla madre, Kathrine Alvarez, e al fratellino. La struttura, originariamente un albergo a tre stelle, era stata chiusa durante la pandemia per poi essere occupata abusivamente da diverse famiglie senza tetto.
Il giorno della scomparsa, il 10 giugno 2023, la madre di Kata, impiegata in un supermercato, aveva affidato i figli al fratello. Al suo rientro nel pomeriggio, non trovando la bambina, ha immediatamente denunciato la scomparsa alle autorità.
L'ultima immagine documentata di Kata risale al pomeriggio di quel 10 giugno 2023, quando una telecamera di un negozio in via Boccherini la riprese mentre saliva e poi scendeva le scale esterne dell'edificio, nel cortile dell'ex albergo. I Carabinieri hanno condotto ricerche estese all'interno della vasta struttura, che si estende per quasi 3.000 metri quadri, impiegando strumenti tecnici avanzati. Le indagini e le ricerche si sono estese anche all'estero, ma non hanno purtroppo fornito alcun esito.
Gli accertamenti e le immagini delle telecamere
A distanza di tre anni dalla sparizione, il 9 giugno 2026, l'inchiesta risultava ancora attiva, con gli investigatori impegnati nell'analisi delle immagini provenienti da 97 telecamere posizionate nell'area circostante l'ex Astor. L'obiettivo era ricostruire con precisione gli ultimi movimenti della bambina. Nonostante l'impegno profuso, gli elementi raccolti non hanno permesso di identificare i responsabili o di chiarire le dinamiche della scomparsa, portando alla richiesta di archiviazione da parte della Procura.