Ad Aosta, il 30 settembre 2026, è stata presentata l'iniziativa La Commune à l'École, promossa dal Celva per gli alunni delle scuole dell’infanzia e primaria. Il concorso educativo, intitolato quest'anno Mani in Comune. Piccoli gesti, grandi idee: la progettualità condivisa al servizio della comunità, si basa sull'idea che i Comuni siano un contesto diretto di educazione civica per i bambini.

La principale novità dell'edizione è il ruolo assegnato agli alunni. I bambini sono chiamati a elaborare proposte concrete, pensate con la propria comunità e potenzialmente realizzabili dai Comuni.

Gli interventi, sviluppati dalle scuole, potranno riguardare beni pubblici, servizi o altre iniziative di interesse collettivo, mantenendo un collegamento diretto con le competenze e le possibilità operative dell'amministrazione comunale.

Dall'idea alla realizzazione: il dialogo tra scuole e Comuni

L'obiettivo è il passaggio dalla semplice ideazione alla progettazione condivisa. Il percorso connette la creatività e i bisogni dei bambini con gli ambiti di intervento delle amministrazioni comunali. In questo schema, la scuola partecipa alla costruzione delle proposte e il Comune è l'interlocutore istituzionale chiamato a valutare la realizzabilità degli interventi.

L'assessore regionale all'istruzione, cultura e politiche identitarie, Erik Lavevaz, ha definito l'iniziativa un "esempio di educazione civica partecipata, che offre la possibilità ai bambini e alle bambine di essere parte attiva della comunità".

Ronny Borbey, componente del consiglio di amministrazione del Celva, ha descritto il concorso come "un'occasione per sperimentare concretamente il dialogo tra giovani cittadini e istituzioni".

L'esperienza della scuola dell'infanzia di Donnas

Un precedente esempio di partecipazione al concorso riguarda la scuola dell’infanzia di Donnas, che ha aderito al percorso educativo indetto dal Celva con il tema Il buono del mio paese. L’attività ha dato spazio all’esplorazione del territorio e dei prodotti locali: dopo numerose uscite nel paese, gli alunni hanno realizzato una "scatola gigante".