La Nave Vespucci è tornata in Italia, concludendo la sua impegnativa Campagna Nord America iniziata il 9 maggio 2026 da Genova. Il celebre veliero ha attraccato al molo Ichnusa del porto di Cagliari, dopo aver navigato al largo delle coste sarde. Questo approdo nel capoluogo sardo segna la prima tappa italiana del tour, che ha visto la nave impegnata oltreoceano e successivamente rientrata in Europa, proveniente da Cadice, in Spagna. Circa 10mila visitatori avranno l'opportunità di ammirare l'Amerigo Vespucci fino al 15 settembre.

Il Capitano di Vascello Nicasio Falica, comandante della nave, ha tracciato un bilancio positivo della campagna.

"Direi che questo tour è andato bene", ha affermato, ripercorrendo il viaggio che ha condotto l'Amerigo Vespucci negli Stati Uniti per celebrare il 250º anniversario dell’indipendenza americana. Le tappe statunitensi hanno incluso le città di Baltimora, New York e Boston. Un momento saliente è stata la partecipazione, il 4 luglio, alla parata navale sul fiume Hudson, sfilando maestosamente sotto la Statua della Libertà.

La traversata atlantica e l'impegno in Canada

Dopo gli impegni negli Stati Uniti, la Vespucci ha proseguito la sua rotta verso nord, partecipando in Canada al Rendez-vous naval de Québec, un evento che ha visto la presenza di diverse imbarcazioni. Il comandante ha sottolineato come l'arrivo a Cagliari rappresenti la conclusione della fase nordamericana della campagna, un rientro in patria dopo quattro mesi di navigazione internazionale, con l'equipaggio finalmente accolto dal pubblico italiano nella prima tappa nazionale.

La tratta atlantica, che ha portato l'equipaggio oltreoceano, ha avuto inizio da Tenerife, l'ultima sosta europea nelle Isole Canarie prima di dirigersi verso gli Stati Uniti. Questa navigazione è durata 29 giorni, un periodo che è stato definito come la tratta più lunga nella storia della Nave Amerigo Vespucci. Il comandante ha spiegato che il viaggio è stato compiuto interamente a vela, in linea con la concezione tradizionale del veliero, ricercando attivamente i venti alisei e seguendo una rotta più meridionale. Sebbene inizialmente prevista per 3000 miglia, la tratta si è estesa a 4000 miglia per intercettare i venti favorevoli, permettendo così l'arrivo sull'altra sponda dell'Atlantico con un giorno di anticipo rispetto alle previsioni.

L'equipaggio e il Tour Mondiale 2026

L'equipaggio stabile del veliero è composto da circa 220 militari, numero che durante i mesi estivi si arricchisce con l'aggiunta di circa 150 allievi. Il Tour Mondiale 2026, un'iniziativa di grande prestigio, era stato annunciato nel settembre 2025 dal ministro della Difesa Guido Crosetto. Questa importante campagna coinvolge direttamente il ministero della Difesa,