A Colle Sapone, L'Aquila, centinaia di persone si sono ritrovate per commemorare Ruggero Canocchi, lo studente 16enne deceduto martedì dopo un incidente con la minicar sulla strada Mausonia. Hanno partecipato insegnanti, genitori e compagni della Rugby Experience School L’Aquila, sua squadra. Davanti all'istituto superiore Ottavio Colecchi, dove Ruggero frequentava la terza, palloncini bianchi e striscioni in suo nome in una giornata di raccoglimento.

Il cordoglio scolastico è stato espresso da una docente, che ha ricordato l'abbraccio ricevuto da Ruggero il primo giorno di scuola.

La frase “Non so come si saluta un alunno di 16 anni”, simboleggiando il dolore della comunità. La Rugby Experience ha onorato la sua memoria pubblicando fotografie che ne ripercorrevano carriera, dall'infanzia ai successi.

L'incidente e i soccorsi

L’incidente fatale è avvenuto lunedì sulla strada Mausonia: la minicar condotta da Ruggero Canocchi è uscita di strada, urtando un albero. Cause in accertamento. Il sinistro vicino al ristorante e impianto sportivo Arcobaleno. Dopo l'intervento del 118, Ruggero era stato ricoverato in condizioni gravissime e sottoposto a urgenti interventi chirurgici.

La scomparsa del giovane ha suscitato ampio cordoglio. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha espresso vicinanza alla famiglia con la frase: “Da papà e da amico mi stringo alla famiglia”.

Ha esteso il pensiero a compagni di squadra e di scuola, allenatori e comunità, ringraziando medici, personale sanitario e soccorritori per l'impegno.

Ruggero Canocchi e la passione per il rugby

La carriera sportiva di Ruggero Canocchi era legata alla Rugby Experience L’Aquila. Con la società aquilana, aveva conquistato il trofeo nazionale Mario Lodigiani Under 16. Nella stagione attuale, era passato alla categoria Under 18 della stessa società, testimoniando talento e dedizione.