Il Papa Leone XIV, durante l’omelia della messa celebrata il 7 settembre 2026 al santuario della Madre del Buon Consiglio a Genazzano (Roma), ha invitato i fedeli ad accogliere la pace come dono di Dio e a lasciarla maturare nella vita personale. Il Pontefice ha legato la pace al Risorto e allo Spirito Santo, in un percorso interiore di accoglienza e servizio. “Lasciamo crescere la pace in noi. Germoglierà nel mondo”, ha dichiarato.
L'evento si è svolto alla vigilia della Natività della Beata Vergine Maria. Leone XIV ha invocato la Madonna del Buon Consiglio come guida per questa missione, concludendo l’omelia con la richiesta: “Chiediamole il suo Buon Consiglio”.
L'appello è stato collegato all'accoglienza della Parola divina, alla sua custodia e alla trasformazione in decisioni coraggiose e sagge per un'autentica conversione.
Il messaggio papale sulla pace
La messa ha avuto luogo nella Basilica della Madonna del Buon Consiglio, luogo di culto di Genazzano legato alla venerazione mariana. L'intervento papale ha auspicato di immaginare la pace, ampliare la comprensione e riconoscerla come realtà da accogliere e servire. Il messaggio ha evidenziato la dimensione spirituale della pace, presentata come dono di Dio e "soffio del Risorto".
Prima della celebrazione eucaristica, è stato svelato un affresco raffigurante Papa Leone XIV in preghiera, inginocchiato davanti all'immagine mariana.
Il dipinto lo colloca accanto ai Papi che hanno visitato il santuario, introducendo il ritratto di Leone XIV nella cappella della Madre del Buon Consiglio e proseguendo una tradizione iconografica.
L'affresco di Marco Innocenzi
L’affresco, realizzato dall’incisore e pittore Marco Innocenzi, ha arricchito il patrimonio del santuario. L'opera si inserisce nella consuetudine che lega i Pontefici a questo luogo sacro e alla devozione mariana, a testimonianza della continuità di tale legame.