A Bari, il 28 settembre 2026, si sono concluse le operazioni di demolizione di due ruderi e lo smantellamento di circa dodici baracche abusive nell’area del cantiere Costa Sud, sul lungomare cittadino. L’intervento ha riguardato la zona di Torre Carnosa, dove sorgerà il Parco costiero, inserito nel progetto di riqualificazione della costa barese finanziato con fondi del PNRR.
Le baracche si trovavano accanto ai due manufatti oggetto della demolizione ed erano occupate da alcuni nuclei. Agli occupanti è stato consentito di recuperare gli effetti personali e di lasciare progressivamente l’area prima della demolizione.
La maggior parte delle persone presenti si era già allontanata prima dell’avvio delle operazioni.
Le verifiche nell’area di cantiere
Durante l’intervento, il Pronto intervento sociale ha avuto accesso all’area interessata. La Polizia locale ha acquisito i dati anagrafici dei nuclei presenti per le verifiche collegate allo sgombero dei manufatti abusivi e alla messa a disposizione dell’area di cantiere.
Dalle verifiche effettuate non sono emerse persone richiedenti accoglienza. Le operazioni si sono svolte con la Polizia di Stato, sotto il coordinamento della Questura e dopo la valutazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il lotto di Torre Carnosa nel progetto Costa Sud
Il Parco costiero di Torre Carnosa rientra nel progetto Bari Costa Sud, un intervento di rigenerazione urbana finanziato con 86 milioni di euro tramite fondi PNRR-PNC.
Il programma riguarda oltre sei chilometri di costa e collega il lungomare storico, le spiagge urbane e i quartieri sud-orientali della città attraverso spazi pubblici, aree verdi e percorsi pedonali e ciclabili.
Il progetto è articolato in sei lotti funzionali: Pane e Pomodoro, Torre Quetta, Torre Carnosa, Parco Valenzano, Parco Reticolare Sud-Est e Parco Bellavista. Il lotto tre, relativo a Torre Carnosa, si estende dal sito di Torre Carnosa all’attuale area del Trullo e prevede una nuova viabilità litoranea, una rete di percorsi ciclo-pedonali e aree attrezzate.
Per Torre Carnosa sono indicati la riqualificazione naturalistica della fascia litoranea, nuove piantumazioni, percorsi misti ciclopedonali e la riprofilazione del tracciato della strada.