Un 21enne algerino, senza fissa dimora e con numerosi precedenti, è stato arrestato a Macerata nel pomeriggio di ieri. L'uomo è accusato di aver molestato alcune ragazze sedute sul prato dei Giardini Diaz e di aver successivamente aggredito i poliziotti intervenuti per identificarlo. Il giovane era già destinatario di un foglio di via obbligatorio dalla città, che non aveva rispettato, e ora resta libero ma con un divieto di dimora a Macerata.

L'episodio si è verificato nell'area verde cittadina dei Giardini Diaz. Gli agenti, intervenuti a seguito delle segnalazioni, hanno raggiunto il 21enne alla fermata del bus adiacente.

Qui, il giovane ha opposto una resistenza violenta, scagliandosi contro i poliziotti con calci e pugni. Per bloccarlo è stato necessario l'intervento di una seconda Volante, e due agenti hanno riportato ferite, venendo medicati.

L'arresto e le implicazioni legali

Condotto in questura, è emerso che il 21enne aveva già ricevuto un foglio di via obbligatorio da Macerata pochi giorni prima, provvedimento che non aveva rispettato. La sua presenza in città era dunque in violazione di una misura amministrativa di allontanamento.

L'arresto è stato seguito dalla fissazione di un'udienza con rito direttissimo. Inizialmente prevista per oggi, l'udienza è stata rinviata all'8 ottobre. Nonostante l'arresto, il 21enne è attualmente libero, ma soggetto al divieto di dimora nel comune di Macerata, misura che gli impedisce di fare ritorno in città.

I Giardini Diaz: lo scenario dell'accaduto

I Giardini Diaz, situati in via Giardini Diaz, 1, sono un parco pubblico di Macerata, noto per essere un punto di riferimento per lo sport e il tempo libero. Quest'area, risalente al 1897 e restaurata nel 1998, offre spazi attrezzati, un belvedere, campi da bocce e polivalenti, oltre a giardini e ampi prati. È in questo contesto urbano, vicino alla fermata del bus, che si sono verificati gli eventi che hanno portato all'arresto del giovane.