Una tromba d'aria ha colpito Sinalunga, in provincia di Siena, il 10 settembre 2026 intorno alle 15, causando danni e disagi in una fascia circoscritta del territorio comunale. Il fenomeno meteorologico ha scoperchiato tetti, abbattuto alberi e disseminato detriti sulle strade.

Tra le strutture più gravemente interessate figura il palazzetto dello sport, la cui copertura ha subito danni significativi, insieme alle lamiere del tetto e ad alcune vetrate. All'interno dell'impianto, numerosi frammenti di vetro sono finiti sul parquet, rendendo indispensabili immediate verifiche e interventi di messa in sicurezza.

La ricognizione dei danni, avviata subito dopo il passaggio della tromba d'aria, ha coinvolto anche diverse aziende della zona artigianale e numerose abitazioni private. Una prima stima ha rivelato che circa quaranta tetti avrebbero subito danni, in alcuni casi di notevole entità.

I danni a Sinalunga e gli interventi

Il sindaco di Sinalunga, Edo Zacchei, ha confermato la presenza di edifici scoperchiati e ha evidenziato i danni importanti alla struttura sportiva comunale, oltre alle criticità riscontrate per le aziende e le case private. Zacchei ha descritto la situazione affermando che diversi edifici sono stati scoperchiati, sottolineando l'ampiezza dell'impatto su immobili pubblici, attività produttive e abitazioni.

Gli interventi iniziali si sono concentrati sulla sicurezza delle coperture e sulla rimozione dei materiali finiti sulle sedi stradali. Il sindaco ha inoltre aggiunto che, secondo le prime rilevazioni, sarebbero stati censiti circa quaranta tetti con danni anche significativi. La quantificazione complessiva dei danni rimane affidata alle verifiche in corso, necessarie per definire con precisione l'entità dei danni subiti dal palazzetto dello sport, dalle aziende della zona artigianale e dagli immobili privati coinvolti.

Il contesto meteorologico in Toscana

L'episodio di Sinalunga si inserisce in un più ampio quadro di maltempo che ha interessato la Toscana. Già il 9 settembre 2026, un avviso nazionale di condizioni meteorologiche avverse aveva preannunciato un peggioramento a causa di una perturbazione di origine atlantica in spostamento verso est, con previsioni di piogge e temporali sulle regioni del Centro Italia.

Per la giornata di giovedì 10 settembre 2026, era stata valutata l'allerta arancione sull'intero territorio della Toscana, oltre che su ampi settori di Veneto, Emilia-Romagna e Marche. Il quadro meteorologico prevedeva precipitazioni a carattere temporalesco, rovesci di forte intensità, raffiche di vento e attività elettrica locale, condizioni che hanno favorito il verificarsi della tromba d'aria nel Senese.