A Torino, il 18 settembre 2026, si sono registrati momenti di tensione durante un presidio antifascista contro la presenza di Roberto Vannacci a un convegno. I dimostranti hanno lanciato uova contro le forze dell'ordine, senza alcuna reazione dagli agenti. Il presidio, svoltosi davanti all'NH Hotel di corso Vittorio Emanuele II, è poi proseguito in corteo lungo corso Duca degli Abruzzi.
Il convegno, intitolato "Insicurezza urbana: il ruolo delle istituzioni e degli imprenditori", era stato organizzato dal sindacato di polizia Fsp, con la partecipazione di Roberto Vannacci.
L'area dell'albergo è rimasta sotto ingente presidio per tutta la durata della mobilitazione.
La protesta e il corteo
I dimostranti antifascisti hanno esposto uno striscione con la scritta: "Nessun generale per nessuna guerra, Vannacci fuori da Torino". Il presidio era stato promosso dal network antagonista torinese, legato al centro sociale Askatasuna. Dopo il lancio di uova, la protesta si è trasformata in un corteo lungo corso Duca degli Abruzzi.
Enrico Forzese, vicario regionale e coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, ha criticato le contromanifestazioni per i disagi causati in città. Forzese ha evidenziato il traffico nel centro cittadino, affermando: "I torinesi e gli italiani vogliono [...] una calma laboriosa, e noi dobbiamo ridare agli italiani e ai torinesi la calma di cui necessitano per condurre un'esistenza normale".
Il contesto del convegno
L'incontro sulla sicurezza urbana era stato inizialmente presentato come attività di aggiornamento professionale per agenti di polizia, autorizzato dal questore. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha chiarito la natura sindacale dell'evento. Il questore Massimo Gambino non avrebbe partecipato e l'incontro non aveva valore di aggiornamento professionale.