La Giunta di Genova ha approvato, il 18 settembre 2026, il documento di indirizzo alla progettazione per la rigenerazione dell'area del Porto Antico. L'iniziativa, proposta dall'assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, prevede un investimento di sei milioni di euro, finanziato dal Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie del Sud 2021-2027.
Il progetto prevede una nuova infrastruttura ciclabile protetta e bidirezionale, integrata nel rinnovamento degli spazi pubblici. Questa ciclovia collegherà via Buozzi con il Porto Antico, attraversando via Rubattino, via Boccanegra e Calata Vignoso.
Il tracciato, di circa 570 metri, avrà 450 metri in sede propria a doppio senso e 120 in sede promiscua.
Riorganizzazione viaria e riqualificazione urbana
La creazione dell'asse ciclabile comporterà un parziale riassetto della mobilità. Interventi interesseranno le intersezioni con via Gramsci e tratti di via Rubattino e via Boccanegra. Sarà ridisegnata la sezione stradale di via Gramsci, presso l'ingresso al parcheggio del Porto Antico, ed eliminato il controviale carrabile a Calata Vignoso, destinato alle biciclette.
Contestualmente, il progetto include un'ampia riqualificazione degli spazi pubblici, migliorandone qualità, accessibilità e sicurezza. Previsti nuovi arredi (panchine, aree gioco, fioriere), nuova illuminazione, telecamere e aree per famiglie, per una rigenerazione completa.
Il nuovo tassello della "Pista del Mare"
Questo intervento si inserisce nella strategia della "Pista del Mare", fondamentale per la mobilità sostenibile. La rete connetterà stazioni, terminal, Waterfront, Porto Antico, luoghi turistici, musei e altri poli cittadini. Il nuovo tratto nella Darsena è chiave per il completamento del percorso urbano di piste ciclabili protette, incluso il tratto di corso Italia (2,7 km).