Un diportista è stato sanzionato dalla Guardia di Finanza a Marina di Ravenna per aver condotto un gommone in stato di ebbrezza. L'episodio, emerso il 29 settembre 2026, ha visto il fermo di un'imbarcazione con cinque persone a bordo, di ritorno da una serata trascorsa nei locali della vivace riviera romagnola. Gli accertamenti successivi hanno rivelato per il conducente un tasso alcolemico tale da configurare la guida sotto l'influenza dell'alcol, aggravata dall'orario notturno, un fattore che ha ulteriormente pesato sulla contestazione.
L'attenzione degli operatori della Guardia di Finanza è stata attirata dall'andatura irregolare del gommone, descritto come un'unità dotata di un motore di elevata potenza, che navigava nelle acque antistanti Marina di Ravenna.
A bordo si trovavano complessivamente cinque occupanti che, al momento del controllo in mare, sono apparsi in evidente stato di alterazione psicofisica. Una motovedetta della sezione operativa navale di Marina di Ravenna ha quindi proceduto al fermo e al controllo del natante e delle persone a bordo, prima di condurre ulteriori e più approfonditi accertamenti a terra, necessari per delineare con precisione la situazione.
Le indagini a terra e le severe conseguenze
Le indagini sono proseguite a terra, dove le pattuglie del comando provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna e della polizia stradale di Riccione hanno fornito il necessario supporto. Gli accertamenti specifici condotti sul conducente hanno permesso di confermare un tasso alcolemico ritenuto pienamente compatibile con la guida sotto l'influenza dell'alcol.
La contestazione ha incluso anche l'aggravante notturna, un elemento significativo che è stato dettagliatamente indicato negli atti ufficiali del controllo, rafforzando la gravità della violazione.
Per il diportista responsabile è scattata una sanzione amministrativa di quasi 6.000 euro, una cifra considerevole che sottolinea la serietà dell'infrazione. Gli operatori hanno inoltre proceduto al ritiro immediato della patente nautica, una misura cautelare finalizzata a una successiva sospensione. Il periodo di sospensione previsto per la patente nautica potrà variare da un minimo di sei mesi a un massimo di un anno, a seconda delle valutazioni che verranno effettuate. Questa drastica misura è stata applicata in seguito agli accertamenti che hanno confermato la conduzione del gommone in stato di ebbrezza, avvenuta mentre il mezzo rientrava nel porto di Marina di Ravenna dopo la serata.