Il Pentagono ha assegnato a Boeing un contratto da oltre 20 miliardi di dollari per il futuro caccia della Marina degli Stati Uniti. L'annuncio conclude anni di competizione riservata e diversi falsi allarmi. Il programma F/A-XX, velivolo di sesta generazione, è per l'aviazione imbarcata statunitense.

La vittoria di Seattle conferma il ruolo di Boeing per la U.S. Navy. L'F/A-XX sostituirà la flotta di Super Hornet, impiegata a lungo dalla Marina, anche in Medio Oriente. Il contratto porta il programma in una fase avanzata dopo una selezione industriale riservata.

La gara per l’F/A-XX

Nella competizione, Boeing ha prevalso su Northrop Grumman; Lockheed Martin era già stata esclusa. L’assegnazione è maturata dopo mesi di dispute e incertezze tra Casa Bianca, Pentagono, legislatori e industria della difesa. Tempi e ipotesi di aggiudicazione seguiti da analisti e cronisti.

Il programma F/A-XX mira a sostituire i Super Hornet e ad affiancare l’F-35, che include varianti a decollo corto e per portaerei. Pochi dettagli sul disegno finale diffusi. Le informazioni disponibili indicano il ruolo strategico del nuovo caccia nell'ala aerea navale e l'integrazione con le capacità operative esistenti.

Le caratteristiche richieste dalla Marina

I funzionari della Marina degli Stati Uniti hanno collegato l’F/A-XX alla necessità di garantire superiorità aerea navale, sottolineando l'esigenza di caccia avanzati.

La precedente responsabile delle operazioni navali, Lisa Franchetti, ha indicato requisiti come sensori avanzati, maggiore raggio d’azione, maggiore letalità e l'integrazione con capacità pilotate e non pilotate.