Un episodio di violenza e un successivo investimento stradale hanno caratterizzato la serata di sabato 26 settembre 2026 a Milano. All'incrocio tra corso di Porta Vittoria e piazza Cinque Giornate, un uomo che stava minacciando un passante con un coltello è stato investito da un'auto. L'intervento del conducente mirava a fermare l'aggressione. Gli agenti della Polizia di Stato sono giunti sul posto dopo una segnalazione. La persona investita è stata poi trasportata d'urgenza al Policlinico con lesioni a una gamba.

La ricostruzione degli agenti ha chiarito la dinamica: un cittadino lettone del 1985, con precedenti, avrebbe minacciato con un coltello un cittadino italiano del 1991.

Un secondo cittadino italiano, nato nel 1997 e alla guida di un'auto, ha assistito alla scena e ha deciso di intervenire, investendo l'aggressore. Le ferite riportate alla gamba dall'uomo investito hanno comportato una prognosi superiore a 40 giorni.

Le indagini e le accuse

A seguito dell'accaduto, sono state avviate due distinte indagini. Il conducente dell'auto è stato indagato per lesioni gravi. L'uomo investito, invece, è stato indagato in stato di libertà per minacce aggravate. Il caso richiede di valutare sia la minaccia con il coltello al passante sia l'intervento del conducente, che ha causato lesioni fisiche nel tentativo di fermare l'aggressore. Gli accertamenti sono in corso per definire le responsabilità di tutti i soggetti coinvolti.

L'assistenza medica

L'uomo ferito nell'investimento è stato immediatamente condotto al Policlinico di Milano per le cure. Ha ricevuto assistenza per le lesioni alla gamba. Al suo arrivo, sono state seguite le procedure di triage per una valutazione infermieristica iniziale. Le informazioni sul suo stato di salute sono state fornite dal personale medico del Pronto Soccorso dopo la prima visita e la disponibilità degli esami. Alla dimissione, gli è stata consegnata una copia del verbale di Pronto Soccorso.