Profondo lutto al liceo artistico Callisto Piazza di Lodi per la scomparsa di Jacopo Trabattoni, studente quindicenne. Il quindicenne è stato trovato venerdì sera, folgorato dopo essersi arrampicato su un traliccio. La dirigente scolastica, Daniela Verdi, ha espresso la reazione degli studenti: “I compagni di studi di Jacopo, più che addolorati, sono sconvolti”.

Per affrontare la perdita, la scuola organizza interventi di supporto. La dirigente ha annunciato l'impiego di figure specialistiche: “Faremo interventi di supporto anche con psicologi”.

L'obiettivo è offrire ascolto e aiuto ai ragazzi per elaborare l'accaduto.

Il ruolo educativo della scuola

Daniela Verdi ha collegato la risposta dell'istituto alla sua dimensione educativa e umana. Ha richiamato il lavoro del liceo, evidenziando la relazione umana come centrale nella vita scolastica. La dirigente ha scelto di non commentare la tragedia, concentrandosi sul sostegno agli studenti.

La reazione della scuola di Lodi è centrale. Gli interventi di supporto sono destinati ai compagni di studi del ragazzo, descritti dalla preside come profondamente scossi.

La dinamica della tragedia a Lodi

La morte di Jacopo Trabattoni è avvenuta nelle campagne tra Lodi e Lodi Vecchio, nella zona di Cascina Bottedo.

Il quindicenne era salito su un traliccio, raggiungendo circa 20 metri. Il contatto con una linea dell'alta tensione ha causato la scarica elettrica fatale e la caduta. L'allarme è scattato intorno alle 21:30, a seguito di un'anomalia sulla rete elettrica rilevata dai tecnici Terna.

Gli operatori hanno individuato il corpo del giovane ai piedi della struttura. Gli investigatori hanno acquisito lo smartphone del ragazzo, trovato accanto al corpo. Il telefono conterrebbe un selfie scattato dall'alto poco prima della tragedia. Gli accertamenti sono per ricostruire la dinamica e verificare ogni elemento utile.