A Catania, il 17 settembre 2026, si sono riaccesi i riflettori sul tragico caso di Noemi Impellizzeri, la donna trovata senza vita ad agosto nella sua abitazione a Riposto, nel Catanese. Francesca, un'amica stretta di Noemi, ha rilasciato dichiarazioni significative durante la trasmissione televisiva "Ore 14" su Rai 2, esprimendo forti sospetti e fornendo dettagli inediti sulla vicenda. La donna ha affermato con convinzione: "Credo di sapere chi sia l'assassino", collegando i propri dubbi a un uomo che ha definito "Mister X".

Secondo Francesca, Noemi viveva in una situazione di soggezione e frequentava una persona che l'amica ha descritto come profondamente inquietante.

Nonostante l'esistenza di un unico indagato ufficiale, Tony Proietto, anch'egli amico della vittima, Francesca si è mostrata scettica sul suo effettivo coinvolgimento. Ha inoltre criticato apertamente il comportamento di Proietto dopo il ritrovamento del corpo, sostenendo che "ha sbagliato a non chiamare subito le forze dell'ordine". Pur conoscendo l'identità di "Mister X", Francesca ha scelto di non rivelarla pubblicamente, ma ha dichiarato con fermezza che per lui "le ore sono contate".

I dubbi e le rivelazioni dell'amica

Francesca ha dipinto il ritratto di una Noemi solare ma fragile, una ragazza che, a suo dire, era circondata da cattive frequentazioni. I suoi sospetti si concentrano su una persona specifica, ritenuta capace di averle fatto del male.

L'amica ha espresso la sua perplessità riguardo al fatto che questo individuo non si sia ancora presentato spontaneamente alle autorità, un dettaglio che alimenta ulteriormente i suoi dubbi. Ha inoltre menzionato la presenza dei RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) nelle attività di accertamento, sottolineando la complessità delle indagini. I sospetti di Francesca sono rafforzati anche dalle voci che circolavano nel paese di Riposto riguardo alle frequentazioni della vittima.

Un aspetto particolarmente delicato delle dichiarazioni di Francesca riguarda le circostanze del ritrovamento del corpo di Noemi. L'amica ha evidenziato che la donna è stata trovata in mutandine, un dettaglio che, a suo avviso, contrasta con le abitudini di Noemi, la quale non indossava mai abbigliamento intimo neppure con temperature elevate.

Francesca ha ribadito l'importanza di attendere i risultati dell'autopsia per fare chiarezza su questo e altri aspetti. È fondamentale precisare che le parole di Francesca, sebbene cariche di significato, rimangono dichiarazioni rilasciate in un contesto televisivo e non alterano lo stato attuale dell'inchiesta, che vede Tony Proietto come l'unico indagato ufficialmente citato, mentre il nome di "Mister X" non è stato divulgato pubblicamente.

Il contesto del caso di Riposto

Noemi Impellizzeri, all'età di 33 anni, è stata tragicamente rinvenuta senza vita il 23 agosto scorso nella sua abitazione, situata in via Circumvallazione a Riposto. La scoperta del corpo ha dato il via a un'intensa attività investigativa per fare luce sulle cause e le responsabilità di questa drammatica morte.

Le indagini proseguono per ricostruire ogni dettaglio della vicenda e individuare eventuali coinvolgimenti. Il caso continua a tenere con il fiato sospeso la comunità locale, in attesa di risposte definitive.