Un incendio a Pontey la sera dell’8 settembre 2026 ha causato la morte di Rodrigue Noel Nzari Famboue, 45 anni, originario del Camerun. Le fiamme sono divampate in un’abitazione del capoluogo comunale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Aosta e i carabinieri. L’uomo è stato trovato privo di conoscenza; i tentativi di rianimazione del personale sanitario del 118 non hanno avuto esito.
Le indagini sono in corso per chiarire l’origine del rogo e le cause del decesso. L’ipotesi principale, al vaglio dei carabinieri, è che l’incendio sia stato innescato da una sigaretta rimasta accesa.
La morte è stata attribuita all’inalazione di monossido di carbonio e fuliggine, come indicato dalle prime verifiche.
Soccorsi e accertamenti
L’intervento ha mobilitato i vigili del fuoco di Aosta per lo spegnimento e i rilievi tecnici, i carabinieri per gli accertamenti investigativi e il personale del 118 per il soccorso. Rodrigue Noel Nzari Famboue è stato rinvenuto incosciente nell’abitazione. Nonostante gli sforzi, i sanitari hanno constatato il decesso. Gli accertamenti si concentrano sulla dinamica e sul punto di origine delle fiamme. La ricostruzione suggerisce l’innesco da una sigaretta lasciata accesa. Il decesso è stato causato da intossicazione da monossido di carbonio e fuliggine, tipiche di un incendio in ambiente confinato.
Pontey: il contesto
Pontey, comune della Valle d’Aosta, si estende per 15,97 chilometri quadrati, confinante con Châtillon, Chambave, Saint-Denis e Champdepraz. La sede comunale è in frazione Lassolaz, numero 19, identificata come capoluogo, confermando la localizzazione dell’evento nel cuore amministrativo del comune.
La morte di Rodrigue Noel Nzari Famboue in un incendio domestico resta il fulcro della notizia, con le autorità che proseguono le indagini.