A Napoli, un significativo passo avanti nella riqualificazione sociale è stato compiuto con l'inaugurazione, avvenuta il 4 settembre 2026, di un edificio strategico in via Cosenz. Questo immobile, un tempo confiscato alla criminalità organizzata e acquisito dal Comune nel 2022, è stato trasformato in un centro vitale dedicato al sostegno e all'integrazione di minori e famiglie straniere in condizioni di vulnerabilità. La nuova funzione sociale dello spazio si concretizza attraverso un'ampia gamma di attività mirate all'accompagnamento educativo, alla promozione della partecipazione attiva e all'effettivo inserimento nel contesto cittadino.

L'assegnazione della struttura è avvenuta nel 2025, a seguito di un bando pubblico che ha visto vincitrice un'associazione temporanea di scopo. Capofila di questo raggruppamento è Salam House Giovani Odv, affiancata da altre importanti realtà del terzo settore quali Rinascita Salam House Odv, Nerea Aps e la cooperativa sociale Nazareth Onlus. Un ruolo fondamentale nella preparazione della sede è stato svolto dalla Fondazione Grimaldi, che ha curato la ristrutturazione completa dell'immobile, rendendolo pienamente idoneo all'avvio delle nuove e cruciali attività sociali.

Attività di Sostegno e Inclusione Sociale

Gli spazi rinnovati di via Cosenz sono ora il fulcro di un programma articolato di interventi.

Qui si svolgeranno doposcuola, laboratori educativi e percorsi specifici di sostegno, tutti pensati per rispondere in modo efficace alle esigenze delle famiglie e dei minori immigrati. La realizzazione di queste attività avverrà in stretta collaborazione con una rete di servizi essenziali, che include i servizi sociali territoriali, le scuole locali, le ASL e i reparti di neuropsichiatria infantile. Questa sinergia mira a creare un sistema di supporto integrato, capace di intercettare e soddisfare i bisogni educativi e sociali dei destinatari, come sottolineato da Barbara Ciardiello, presidente di Salam House Giovani.

Un primo gruppo di circa 35 minori, di età compresa tra i 6 e i 18 anni, è già stato iscritto ai programmi offerti.

La composizione di questo gruppo riflette la diversità culturale della comunità, includendo prevalentemente ragazzi di origine pachistana, ma anche minori provenienti da Cina, Bangladesh, Ucraina e Moldavia. Questa eterogeneità definisce il primo bacino d'utenza della struttura, concepita per offrire un punto di riferimento concreto a famiglie straniere che affrontano difficoltà di inserimento o si trovano in situazioni di particolare vulnerabilità.

Il Progetto "Per Aspera ad Astra"

L'immobile, situato precisamente al civico 26 di via Cosenz, è la nuova sede del progetto di riutilizzo sociale “Per Aspera ad Astra”. Questo progetto ambizioso è interamente dedicato al sostegno e all'integrazione di minori e famiglie straniere, rappresentando un simbolo tangibile della restituzione di un bene alla collettività.

L'inaugurazione ufficiale, che ha segnato l'avvio delle attività, si è tenuta venerdì 4 settembre 2026 alle ore 10:00. Alla cerimonia ha preso parte l'assessore alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Iesu.

Durante l'evento inaugurale, l'assessore De Iesu ha espresso il significato profondo di questa iniziativa, dichiarando: “Vedere questo bene utilizzato per ospitare bambini di culture diverse significa vera integrazione”.