La prima campanella del nuovo anno scolastico suona lunedì 7 settembre 2026 in Alto Adige, segnando l'inizio delle lezioni per migliaia di studenti. I dati diffusi a Bolzano il 4 settembre 2026 delineano un quadro completo delle iscrizioni nelle diverse aree linguistiche del sistema educativo provinciale.

Complessivamente, si registrano 22.080 studentesse e studenti iscritti alle scuole in lingua italiana, un numero che include tutti i gradi, dalla scuola dell’infanzia alla formazione professionale. Nelle scuole in lingua tedesca, il totale degli iscritti raggiunge i 64.749, confermando la loro centralità nel sistema.

Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia e le scuole delle valli ladine, si contano complessivamente 2.895 bambini e ragazzi pronti a iniziare il percorso formativo.

Il dettaglio delle iscrizioni per le scuole in lingua tedesca

Il settore dell'istruzione in lingua tedesca presenta una distribuzione capillare degli iscritti attraverso tutti i principali gradi educativi. Nelle scuole dell’infanzia tedesche, si contano 10.883 bambini. La scuola primaria accoglie 20.336 alunni, mentre le scuole secondarie di primo grado vedono l'inizio dell'anno per 12.544 alunni. Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sono 12.286, e un significativo numero di 8.700 giovani frequenta uno dei centri di formazione professionale presenti sul territorio.

Iscritti nelle scuole ladine e il messaggio istituzionale

Le scuole dell’infanzia e delle valli ladine accolgono un totale di 2.895 iscritti per l'anno scolastico 2026/27. Questo dato si suddivide in 582 bambini nella scuola dell’infanzia, 1.117 alunni nella scuola primaria, 673 nella scuola secondaria di primo grado e 523 studenti negli istituti secondari di secondo grado o nei centri di formazione professionale. Questi numeri completano il panorama delle tre aree linguistiche che caratterizzano il sistema scolastico altoatesino.

In occasione dell'avvio dell'anno scolastico, l’assessore all’Istruzione in lingua tedesca, Philipp Achammer, ha sottolineato l'importanza di un approccio attento verso ogni studente.

Achammer ha evidenziato come “un nuovo anno formativo porta con sé curiosità, aspettative e nuove opportunità”, ponendo l'accento sull'accompagnamento personalizzato. “È fondamentale accompagnare con attenzione ogni bambino, offrirgli opportunità eque indipendentemente dalla sua situazione di partenza e incoraggiarlo a riconoscere e sviluppare le proprie capacità. Perché una buona istruzione rafforza i giovani e dà loro la fiducia necessaria per percorrere la propria strada”, ha affermato l'assessore, ribadendo il valore di un'educazione inclusiva e di supporto.

Il contesto delle scuole in lingua italiana

Per le scuole di lingua italiana, i 22.080 iscritti si preparano all'inizio delle lezioni. L'articolo originale si interrompe qui, fornendo solo il numero complessivo degli studenti per questo settore.