Si è costituito il conducente dell’autovettura che, nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 settembre 2026, ha investito una studentessa di 24 anni sul lungomare di Napoli. La giovane, originaria di Lecce e in vacanza nel capoluogo campano con amici, resta ricoverata in gravi condizioni all’Ospedale del Mare. Il responsabile, un 19enne, è stato denunciato per lesioni personali stradali aggravate dalla fuga. A suo carico sono stati disposti il ritiro della patente e il sequestro del veicolo coinvolto nell'incidente.
L'incidente è avvenuto alle 23:10 di venerdì 4 settembre 2026 in viale Dohrn, all'altezza di via Caracciolo.
La studentessa universitaria stava attraversando sulle strisce pedonali con un gruppo di amici, in corrispondenza del semaforo, lato mare, in direzione della Villa comunale. L'auto, proveniente da piazza della Repubblica, l'ha colpita al centro della carreggiata, sbalzandola a diversi metri di distanza.
La dinamica e le conseguenze
Dopo l'impatto, il conducente si è allontanato senza prestare soccorso. Le condizioni della giovane sono apparse subito gravi e il personale del 118 l'ha trasportata all'Ospedale del Mare, dove è ricoverata con prognosi riservata.
Il 19enne, identificato come un giovane napoletano, si è poi presentato alle autorità. La contestazione a suo carico riguarda le lesioni personali stradali aggravate dalla fuga.
Il provvedimento include il ritiro della patente di guida e il sequestro dell'autoveicolo coinvolto nell'investimento.
Le indagini della Polizia Locale
Gli agenti dell’Infortunistica Stradale della Polizia Locale di Napoli avevano avviato una complessa attività di ricostruzione dell'accaduto per individuare l'investitore. Le verifiche hanno riguardato l'acquisizione delle immagini di videosorveglianza della zona e i dati delle telecamere per la lettura delle targhe. Sono state raccolte anche le testimonianze sul posto.
Un testimone, fermo nel traffico sulla corsia opposta, aveva assistito all'intera scena e ha consegnato agli inquirenti le registrazioni effettuate dalla dashcam installata a bordo della sua auto. Questo materiale video, insieme ai rilievi tecnici eseguiti in viale Dohrn e agli altri elementi raccolti, è stato fondamentale per l'identificazione del conducente pirata.