I carabinieri della stazione di Nocera Umbra, in provincia di Perugia, hanno denunciato a piede libero un uomo di 55 anni il 22 settembre 2026. L'accusa principale è guida in stato di alterazione psico-fisica per assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, cui si aggiunge il porto ingiustificato di armi o oggetti atti a offendere. I fatti sono emersi durante un controllo di routine effettuato dai militari dell'Arma.
Durante l'accertamento, l'uomo ha mostrato un comportamento agitato e nervoso. Gli accertamenti qualitativi previsti dal Codice della strada hanno rivelato la positività del 55enne.
Invitato a sottoporsi a ulteriori esami per verificare l'eventuale assunzione di stupefacenti, ha rifiutato, venendo di conseguenza sanzionato.
Perquisizione e sequestro
Il controllo è proseguito con una perquisizione personale, disposta dai militari in relazione all'atteggiamento mostrato dall'uomo e alle circostanze dell'intervento. Nel corso dell'operazione, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico. L'oggetto è stato incluso nella contestazione relativa al porto ingiustificato di armi o oggetti atti a offendere.
La denuncia a piede libero è stata formalizzata sulla base della positività agli accertamenti qualitativi, del rifiuto degli ulteriori esami e del ritrovamento del coltello.
L'intervento è stato condotto con professionalità dai carabinieri della stazione di Nocera Umbra, presidio territoriale dell'Arma.
Controlli intensificati nel Perugino
Parallelamente all'operazione di Nocera Umbra, l'Arma dei Carabinieri ha intensificato i propri dispositivi di controllo in tutta la provincia di Perugia. La Compagnia di Perugia ha infatti rafforzato i servizi sul territorio, con l'obiettivo di prevenire e contrastare i reati e di tutelare la sicurezza dei cittadini. Nel centro storico del capoluogo è stata impiegata una Stazione Mobile dei Carabinieri, con particolare attenzione a piazza IV Novembre, individuata come punto di presidio e riferimento per la cittadinanza.
Il dispositivo di controllo nel centro di Perugia prevede l'impiego congiunto di pattuglie automontate e servizi appiedati, garantendo una presenza capillare e una maggiore prossimità con la popolazione.