La tredicesima edizione di SuperScienceMe - Notte Europea delle ricercatrici e dei ricercatori è stata presentata il 7 settembre 2026 alla Cittadella regionale di Catanzaro. L'iniziativa prevede oltre 200 laboratori, circa 15.000 visite attese e il coinvolgimento di quasi 1.000 ricercatrici e ricercatori. Il progetto mira a creare una sinergia tra università, istituti di ricerca e scuole, portando la divulgazione scientifica a contatto con cittadini e studenti.

Alla manifestazione partecipano l’Università della Calabria, l’Università Magna Graecia di Catanzaro, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università degli Studi della Basilicata e numerosi istituti del Cnr calabresi e lucani.

La Regione Calabria cofinanzia l'appuntamento con 180.000 euro di fondi Poc 2014-2020. La Cittadella regionale e Palazzo Campanella si trasformeranno in vetrine sull'innovazione e sulle opportunità per i giovani calabresi.

Il ruolo strategico dell'evento

L’assessore regionale Eulalia Micheli ha collegato l'edizione 2026 alla programmazione regionale. Ha evidenziato che «quest’anno è sicuramente un appuntamento più importante perché rientra in una scelta politica e programmatoria del governo regionale che cofinanzierà l’iniziativa con fondi Poc 2014-2020». Il finanziamento di 180.000 euro supporta un programma di laboratori, dimostrazioni e incontri tra ricerca e pubblico.

Il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, ha descritto SuperScienceMe come un progetto condiviso tra atenei e istituzioni scolastiche.

«È un modo per tutte le università calabresi di sentirsi assieme e lavorare a un progetto condiviso insieme alle istituzioni scolastiche», ha affermato. L'iniziativa avvicina il lavoro degli atenei e dei centri di ricerca alla cittadinanza, con enfasi sugli studenti delle scuole superiori, promuovendo la cultura scientifica.

Le personalità presenti

Alla cerimonia di presentazione dell'evento sono intervenute diverse personalità, tra cui Massimo Lau.