Il maltempo ha colpito la Toscana il 10 settembre 2026, causando allagamenti, smottamenti e danni. Le criticità maggiori si sono concentrate sull’isola d’Elba, nel Livornese e a Firenze. A Portoferraio, capoluogo elbano in provincia di Livorno, una perturbazione intensa ha generato in circa venti minuti estesi disagi nel centro abitato e sulle strade provinciali. Tra le aree più interessate dagli allagamenti figurano parti del centro storico, via Manganaro, via Carducci, la Sghinghetta e il piazzale della Calata Italia, zona portuale dove attraccano i traghetti.
Il sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, ha effettuato un sopralluogo nel territorio comunale per verificare l’entità dei danni. Sull’isola sono stati registrati smottamenti e cedimenti di terreno lungo la provinciale che collega Procchio e Marciana. Il vento ha inoltre divelto un semaforo al bivio tra Porto Azzurro e Capoliveri. La presidente della Provincia di Livorno, Sandra Scarpellini, ha confermato che intorno alle 15 la viabilità sulle principali arterie di comunicazione elbane era tornata alla normalità.
Criticità nel Livornese: Cecina in allerta
Nel Livornese, la città di Cecina ha subito precipitazioni estremamente concentrate. La sindaca Lia Burgalassi ha riferito che “in meno di due ore sono caduti oltre 80 mm di pioggia, una quantità importante concentrata in un tempo brevissimo”.
Nel territorio comunale sono giunte numerose segnalazioni riguardanti allagamenti di scantinati e parcheggi sotterranei, infiltrazioni dai tetti di abitazioni private, la necessità di tagliare rami caduti e danni ai campi da tennis situati in via Aldo Moro.
La sindaca di Cecina ha inoltre attivato il Centro Operativo Comunale (COC), sottolineando che le squadre di Protezione Civile sono state e continuano ad essere impegnate per il monitoraggio del territorio e l'intervento sulle criticità. Nella provincia di Livorno, la notte tra il 9 e il 10 settembre 2026 ha visto i vigili del fuoco del Comando di Livorno e del distaccamento di Cecina compiere numerosi interventi, principalmente per danni provocati dall’acqua e per allagamenti di locali interrati.
Due squadre, una proveniente dal distaccamento e l’altra dalla centrale, hanno partecipato alle operazioni di soccorso.
Firenze e l'allerta in Toscana
Anche Firenze ha registrato piogge intense il 10 settembre 2026, richiedendo l'intervento della Protezione Civile e dei vigili del fuoco per gestire le situazioni di disagio, in linea con quanto accaduto nelle altre località toscane colpite dal maltempo.