Un grave infortunio sul lavoro ha scosso la comunità di Jesi, in provincia di Ancona, la mattina del 7 settembre 2026. Poco dopo le 10, un operaio di 34 anni, residente a Osimo, è precipitato per circa sette metri dal tetto di uno stabilimento della TreValli Cooperlat, situato in via Piandelmedico. L'uomo, dipendente di una ditta esterna, stava eseguendo un delicato intervento di manutenzione sull'impianto di aerazione, posizionato sulla copertura di un capannone industriale.
Le prime ricostruzioni indicano che la caduta sia stata provocata dal cedimento improvviso di un lucernario, che ha aperto un varco nel tetto e fatto precipitare il lavoratore nel vuoto.
Nonostante la notevole altezza dalla quale è caduto, l'operaio è rimasto vigile e cosciente all'arrivo dei primi soccorritori. Tuttavia, la gravità dell'incidente e le potenziali conseguenze di una caduta di sette metri hanno richiesto un'azione immediata e il suo trasferimento d'urgenza presso l'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona.
L'intervento dei soccorsi e il trasporto in eliambulanza
La macchina dei soccorsi si è attivata con grande rapidità. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, affiancati da un mezzo della Croce Rossa di Jesi e dai carabinieri. Per garantire il trasporto più veloce e sicuro, è stata allertata l'eliambulanza Icaro01, che è atterrata in un'area adiacente, precisamente in un terreno situato davanti all'ufficio tecnico della Provincia di Ancona.
Il lavoratore è stato sottoposto a un primo trattamento di stabilizzazione direttamente sul luogo dell'infortunio, prima di essere imbarcato sull'elicottero. Il trasferimento all'ospedale di Torrette è avvenuto in codice rosso, indicando la massima urgenza. Attualmente, l'operaio si trova ricoverato con prognosi riservata, e le sue condizioni sono costantemente monitorate dal personale medico.
Le indagini in corso e la posizione dell'azienda
L'uomo stava operando per conto di una ditta esterna, incaricata delle manutenzioni periodiche sul tetto del capannone della TreValli Cooperlat. Le autorità hanno avviato un'indagine approfondita per accertare le cause esatte della caduta e per verificare il rispetto di tutte le normative sulla sicurezza sul lavoro.
Le prime ipotesi si concentrano sul possibile cedimento strutturale di un lucernario, ma gli accertamenti sono ancora in corso per definire ogni dettaglio della dinamica.
I carabinieri, intervenuti fin dalle prime fasi dell'emergenza, stanno raccogliendo testimonianze e acquisendo elementi utili alla ricostruzione completa dei fatti. L'obiettivo è chiarire le circostanze che hanno portato a questo grave infortunio e individuare eventuali responsabilità.
La direzione della TreValli Cooperlat ha prontamente rilasciato una nota ufficiale, confermando l'incidente avvenuto all'interno del proprio stabilimento di via Piandelmedico. L'azienda ha espresso "totale solidarietà" al lavoratore coinvolto e alla sua famiglia, dichiarando la piena disponibilità a collaborare con le autorità competenti per la ricostruzione della dinamica dell'accaduto e per fornire ogni supporto necessario alle indagini.