Un'operazione anticaporalato è in corso il 2 settembre 2026 a Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza. Le forze dell'ordine stanno eseguendo 11 ordinanze di custodia cautelare, emesse dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. I provvedimenti riguardano il territorio di Cassano allo Ionio e l'area della Sibaritide, ambito dell'intervento.
Interessate anche altre zone della Sibaritide. Disposte dalla Procura di Castrovillari, le misure rientrano in un'inchiesta sullo sfruttamento della manodopera. Le ordinanze coinvolgono persone attive sia nel territorio di Cassano che nel più ampio comprensorio sibarita.
Misure cautelari e area interessata
L'operazione si concentra sull'esecuzione delle 11 ordinanze di custodia cautelare. L'intervento interessa Cassano allo Ionio e la Sibaritide. I provvedimenti, emessi dalla Procura di Castrovillari, mirano a contrastare il presunto sistema di sfruttamento, inquadrandosi nell'operazione anticaporalato.
Al momento della pubblicazione, non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle posizioni coinvolte. Non sono stati indicati i reati contestati in modo specifico, né gli elementi del presunto sistema di sfruttamento della manodopera oggetto dell'inchiesta. Le informazioni disponibili si limitano all'esecuzione delle 11 ordinanze, all'autorità giudiziaria e all'area interessata.
L'inchiesta sullo sfruttamento
Definita anticaporalato, l'operazione si concentra sull'inchiesta sullo sfruttamento della manodopera. Il procedimento coinvolge il territorio di Cassano allo Ionio e il comprensorio della Sibaritide, con provvedimenti cautelari emessi dalla Procura della Repubblica di Castrovillari ed eseguiti dalle forze dell'ordine.
Le responsabilità dei destinatari dovranno essere accertate nelle sedi competenti. La vicenda è legata alla sua fase cautelare e alla presunzione di innocenza, senza ulteriori particolari su posizioni o contestazioni specifiche, in attesa degli sviluppi.