A Perugia è divampata una polemica: una panchina rossa, simbolo contro la violenza sulle donne, è stata coperta con vernice marrone. L'episodio è avvenuto durante la "Settimana della Custodia", iniziativa di cura degli spazi pubblici. La segnalazione è giunta il 20 settembre 2026 da Elena Fruganti, consigliera comunale di Fratelli d’Italia.

La panchina, ai giardini Carducci, fu realizzata nel 2021 dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dalla Rete delle donne anti violenza. Fruganti ne ha sottolineato il valore simbolico, anche per le donne con disabilità visiva.

L'opera includeva il colore rosso, un messaggio contro la violenza, il numero nazionale antiviolenza 1522 e una targa in Braille.

La contestazione e il ripristino annunciato

La consigliera Fruganti ha contestato l'intervento, evidenziando che non si trattava di una semplice seduta. Ha richiamato gli elementi distintivi: colore, messaggio e targa in Braille. Una delle frasi riportate era: “Anche le violenze che non si vedono esistono”.

Dal Comune, l'episodio è stato definito un errore. L'amministrazione ha annunciato che lunedì 21 settembre la panchina ai giardini Carducci sarebbe stata ripristinata e ridipinta di rosso. La comunicazione ha identificato l'opera come "la panchina simbolo del contrasto alla violenza sulle donne".

Il contesto della "Settimana della Custodia"

La vicenda si inserisce nella seconda Settimana della Custodia, co-organizzata da Comune di Perugia e Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. L'iniziativa, attiva fino al 20 settembre, ha coinvolto associazioni, scuole e cittadini nella cura degli spazi comuni. A Case Bruciate, l'associazione Vivi Case Bruciate ha organizzato la pulizia delle aree verdi.