Il Comune di Milano ha ricevuto 55 proposte per il recupero di 20 edifici inutilizzati. Il bando di Palazzo Marino è stato pubblicato lo scorso maggio. L'annuncio, il 20 settembre 2026, avvia la fase di valutazione delle candidature.
Il maggior numero di proposte riguarda Palazzo Dugnani, edificio milanese con affreschi del Tintoretto, situato tra via Manin e i giardini Montanelli. Già sala per matrimoni, necessita di un restauro stimato in 20 milioni di euro. Diversi bandi precedenti, inclusa l'ipotesi della Camera della Moda di farne un museo, erano falliti.
Dettagli delle proposte
Per gli immobili identitari: Palazzo Calchi Taeggi (corso di Porta Vigentina) ha ricevuto sei proposte; i magazzini comunali al Bastione di Porta Venezia (via Vittorio Veneto) tre; Porta Ticinese Medievale e la Pusterla di Sant’Ambrogio due ciascuno. L'unico edificio senza proposte è il molino Spazzola, in via Vittorini (periferia ovest). Sette proposte sono arrivate per l’ex casello daziario Ovest di Porta Ticinese e sei per la Casa dell’Acqua al Trotter.
Quattro proposte riguardano Palazzo Galloni, un edificio storico secentesco, ritenuto casino di caccia di Ludovico il Moro e possibile luogo della Dama con l’ermellino. Un bando di restauro precedente era fallito lo scorso ottobre.
Tra i beni diffusi: il Circolo Popolare Cagnola (via Varesina) ha ricevuto quattro proposte; Cascina Corba (via dei Gigli), danneggiata dalla tempesta del luglio 2024, tre; la Cort del Colombin e l’ex scuola rurale di Lampugnano (via dell’Ippodromo) una ciascuno.
L’assessore al Demanio, Emmanuel Conte, ha commentato che le 55 proposte dimostrano «competenze, energie e risorse pronte a dare nuova vita al patrimonio pubblico e a trasformarlo in nuove funzioni per la città». Ha aggiunto che «Edifici, spazi, piazze e luoghi pubblici sono pezzi della storia della città. Vanno custoditi e accompagnati nella Milano di oggi, dando loro nuove funzioni e nuove occasioni di vita».
Una commissione comunale valuterà le proposte, considerando la parte progettuale (interventi di recupero, servizi e funzioni previste) e quella gestionale. Gli esiti sono attesi per fine ottobre.