L'avvocato Simone Pillon, legale della "famiglia del bosco", ha richiesto a Vasto, il 9 settembre 2026, una drastica riduzione dei tempi burocratici. L'appello, formulato durante un punto stampa davanti al tribunale dopo un incontro con il team che segue il caso, mira a tutelare il superiore interesse dei bambini di Nathan e Catherine, rendendo operativa l'ordinanza del Tribunale per i minorenni.
Pillon ha incontrato per la prima volta l'intero gruppo di lavoro, inclusa la nuova assistente sociale Giuseppina Tittaferrante, che affiancherà Veruska D'Angelo e altri professionisti.
Il legale ha espresso disappunto per l'incontro avvenuto dieci giorni dopo la comunicazione dell'ordinanza, definendo tale ritardo come tempo "sottratto ai bambini" che attendono di tornare a casa, anche per poche ore.
Tempi e incontri con i genitori
Nel punto stampa, Pillon ha dichiarato: "Chiediamo con rispetto e determinazione che i tempi della burocrazia siano in avvenire ridotti al minimo, e ciò nel superiore interesse dei bambini". Il legale ha ribadito la volontà di collaborare con tutti i soggetti coinvolti per una soluzione condivisa, finalizzata all'applicazione dell'ordinanza e alla riduzione del disagio per i figli di Nathan e Catherine.
Riguardo l'organizzazione della giornata dei minori, Pillon ha ricevuto rassicurazioni sulla compatibilità degli orari scolastici con gli incontri pomeridiani con i genitori e sulla libertà dei fine settimana.
Ha inoltre chiesto l'applicazione rigorosa delle modalità di inserimento scolastico indicate dal servizio di Neuropsichiatria infantile, per contenere lo stress e proteggere i bambini da attenzioni eccessive.
Il reclamo alla Corte d'Appello
Pillon ha annunciato il deposito di un reclamo alla Corte d'appello per chiedere una revisione dell'ordinanza in vigore. La richiesta si concentra sui profili che il legale collega alla salute dei bambini e ai diritti costituzionali della famiglia.