La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa si prepara a conferire un prestigioso PhD honoris causa in diritti umani al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, attuale patriarca di Gerusalemme. La solenne cerimonia è fissata per il 6 ottobre, con inizio alle ore 11:30, e si svolgerà nella suggestiva aula magna della Scuola. Questo riconoscimento di alto profilo intende valorizzare il percorso pubblico e l'impegno religioso del Cardinale, in linea con le motivazioni ufficiali che ne hanno guidato l'attribuzione.

All'evento parteciperanno numerose personalità di spicco del mondo istituzionale e religioso.

Tra i presenti sono attesi la Ministra dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, il Rettore della Scuola Superiore Sant’Anna, Nicola Vitiello, e la Presidente della Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), Laura Ramacciotti. Durante la cerimonia, il Cardinale Pizzaballa terrà una lectio magistralis dal titolo evocativo: “L’umanità dell’altro. Dignità e diritti nel tempo della guerra”, un'occasione per approfondire temi di stringente attualità.

Le ragioni del prestigioso riconoscimento

Il conferimento del PhD honoris causa al Cardinale Pizzaballa è motivato dal suo straordinario e incessante impegno a favore della promozione e difesa del diritto internazionale e dei diritti umani, con un'attenzione particolare al fondamentale diritto alla libertà religiosa.

Questa scelta sottolinea la coerenza tra l'operato del Cardinale e i principi cardine del dottorato honoris causa attribuito dalla Scuola Superiore Sant’Anna, che da sempre pone al centro della sua missione la tutela dei diritti fondamentali.

La Scuola ha voluto evidenziare anche l'azione instancabile del Cardinale in un contesto geopolitico estremamente complesso e segnato da profonde tensioni. Il suo ruolo è stato determinante nella promozione della pace e del dialogo, elementi cruciali per la stabilità e la convivenza. Nelle motivazioni ufficiali, Pizzaballa viene descritto come un autentico punto di riferimento per quanti invocano la pace e il confronto costruttivo. Viene inoltre ricordata la sua costante vicinanza alle popolazioni civili, specialmente quelle residenti nella Striscia di Gaza, e il suo impegno risoluto per la cessazione delle ostilità, il rispetto del diritto internazionale umanitario e la salvaguardia della libertà religiosa in aree di conflitto.

Iniziative e azioni concrete a favore della pace

Tra le iniziative più significative richiamate dalla Scuola Superiore Sant’Anna figurano gesti di grande umanità e coraggio. Si menziona la sua richiesta di potersi sostituire ai bambini israeliani presi in ostaggio da Hamas durante l’attacco del 7 ottobre 2023, un atto simbolico di profonda solidarietà. Vengono inoltre ricordati gli incontri con alcune famiglie degli ostaggi, testimonianza del suo impegno diretto e personale. Un altro aspetto cruciale è rappresentato dalle sue visite alla parrocchia della Sacra Famiglia a Gaza, l'unica parrocchia cattolica presente nella Striscia, effettuate anche dopo il raid israeliano del 17 luglio 2025.

La motivazione del riconoscimento cita infine il suo costante e instancabile impegno per assicurare l’accesso e la distribuzione degli aiuti umanitari alla Striscia di Gaza, un'azione vitale per sostenere le popolazioni colpite dal conflitto. Il suo operato include anche l'accompagnamento e i...