Il Politecnico di Torino ha annunciato un ambizioso piano per rafforzare la propria internazionalizzazione, puntando in modo specifico all'attrazione di studenti dagli Stati Uniti per i corsi di laurea triennale. L'iniziativa è stata presentata dal rettore Stefano Corgnati il 16 settembre 2026 a Torino, durante un incontro con la stampa. L'obiettivo strategico è posizionare l'ateneo come un prestigioso centro di formazione per giovani talenti che aspirano a proseguire i loro studi post-laurea in alcune delle più rinomate università statunitensi, come Stanford o Berkeley.
Il progetto delineato dal rettore Corgnati si concentra primariamente sui percorsi di laurea triennale, mirando a intercettare studenti che già in fase di scelta universitaria guardano a future specializzazioni negli Stati Uniti. "L'obiettivo principale è rendere il nostro ateneo estremamente attrattivo per quei giovani che, in un prossimo futuro, desiderano presentare la propria candidatura nelle migliori università americane, quali Stanford o Berkeley", ha spiegato il rettore. Parallelamente, l'iniziativa mira a promuovere il Politecnico come un valido punto di riferimento per le famiglie italiane residenti negli Stati Uniti e per tutti coloro che sono interessati a un'istruzione universitaria di alta qualità in Italia.
Vantaggi economici e obiettivi di reclutamento
Un aspetto centrale del progetto, come sottolineato dal rettore Corgnati, riguarda i significativi vantaggi economici offerti dal sistema universitario italiano rispetto a quello statunitense. "Il costo complessivo della nostra offerta formativa e delle opportunità di ospitalità è tale che l'equivalente delle loro tasse universitarie, qui in Italia, permette di coprire interamente le spese di vitto, alloggio e tre anni di università", ha dichiarato Corgnati. Questa comparazione evidenzia un'opportunità economica considerevole per gli studenti internazionali. Il Politecnico ha stabilito un obiettivo iniziale di 50 studenti statunitensi, un incremento significativo rispetto alla decina di studenti americani attualmente iscritti all'ateneo.
La strategia per raggiungere questo ambizioso traguardo prevede un approccio proattivo, che include l'instaurazione di contatti diretti con i potenziali studenti già durante il loro percorso nelle scuole superiori. Il rettore Corgnati ha evidenziato la necessità di dialogare attivamente con le high school americane. A supporto di questa strategia, è stata annunciata una prima missione esplorativa negli Stati Uniti, programmata per il prossimo dicembre. L'intento specifico di questa missione è quello di incontrare e stabilire un dialogo costruttivo con le famiglie italiane residenti negli USA, presentando loro le opportunità offerte dal Politecnico. Il progetto, dunque, si articola su due fronti: l'attrazione diretta di studenti dagli Stati Uniti e la valorizzazione del Politecnico di Torino come sede formativa d'eccellenza per giovani con legami culturali italiani o con un interesse specifico per il sistema accademico italiano.
Il contesto dell'attrattività internazionale dell'ateneo
Questa rinnovata enfasi sull'internazionalizzazione si inserisce in un contesto già favorevole per l'ateneo torinese. L'anno accademico 2026/2027 ha già registrato un notevole aumento delle candidature provenienti da studenti internazionali. In particolare, per i corsi di laurea in Ingegneria,