Un uomo di 89 anni, residente a Sarone di Caneva, in provincia di Pordenone, è stato denunciato dal Corpo forestale regionale in seguito a un’operazione antibracconaggio. Gli accertamenti, condotti dalla stazione forestale di Polcenigo e dal Nucleo antibracconaggio di Pagnacco, hanno portato al sequestro di animali, strumenti di cattura e munizioni. La notizia è stata diffusa da Caneva il 22 settembre 2026.

Nel corso delle verifiche, i forestali hanno rinvenuto e sequestrato tre lucherini e un cardellino, esemplari di avifauna particolarmente protetta.

Insieme agli uccelli, sono state trovate numerose tagliole e altre trappole, chiaramente destinate alla cattura illegale di avifauna. L’intervento si è concentrato nell’area del Pordenonese, interessando in particolare un ricovero attrezzi e un pollaio utilizzati dall’anziano.

Verifiche approfondite e sequestri

All’interno dell’area adibita a ricovero attrezzi e pollaio, gli agenti hanno scoperto munizioni detenute abusivamente. All’uomo è stata inoltre contestata l’accusa di smaltimento illecito di rifiuti, avvenuto tramite combustione. Le indagini si sono estese anche all’abitazione dell’89enne, dove sono state effettuate perquisizioni supplementari.

Il bilancio dell’operazione include il sequestro di tre lucherini e un cardellino, oltre a diversi mezzi di cattura come tagliole e altre trappole per uccelli.

Tutte le munizioni, gli animali e gli strumenti di cattura sono stati posti sotto sequestro su disposizione della Procura della Repubblica di Pordenone.

L'impegno del Corpo forestale regionale

Il Corpo forestale regionale del Friuli Venezia Giulia svolge un ruolo cruciale nella tutela delle risorse naturali e forestali, nonché dell’ambiente. Le sue competenze spaziano dalla salvaguardia delle aree protette e di interesse naturalistico, al monitoraggio e alla gestione della flora e della fauna selvatiche. La struttura, che impiega oltre 250 professionisti, ricopre funzioni precedentemente attribuite al Corpo forestale dello Stato.

Un elemento chiave nel sistema del Corpo forestale regionale è la presenza di una struttura stabile dedicata alla vigilanza venatoria e al contrasto al bracconaggio, con sede a Pagnacco.

Questa unità specializzata ha partecipato attivamente all’operazione condotta a Sarone di Caneva, affiancando la stazione forestale di Polcenigo nell’efficace svolgimento delle indagini e dei sequestri.