La preapertura della caccia nelle Marche, avviata il 5 settembre 2026, ha generato un’ondata di chiamate alle centrali operative dei Carabinieri. Numerosi residenti di Ancona e di altre località della regione sono stati svegliati all’alba dai primi colpi di fucile, spingendo i Carabinieri Forestali a intervenire prontamente sul territorio per verificare il rispetto delle norme venatorie.

Le pattuglie hanno condotto controlli mirati nelle aree interessate dall’attività venatoria, concentrandosi in particolare sulle distanze di sparo previste dalla legge.

È emerso che, nella quasi totalità dei casi, le distanze sono state rispettate, scongiurando situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica. Il bilancio dei controlli si allinea a quello dell’anno precedente, ma si registra una diminuzione delle sanzioni amministrative accertate, un dato che i Forestali interpretano come un segnale di comportamenti più corretti da parte dei cacciatori.

Contestazioni e controlli mirati

Le principali contestazioni amministrative hanno riguardato la caccia a specie in deroga, in particolare la tortora dal collare e il piccione. In un episodio specifico, i controlli hanno portato al sequestro di alcuni richiami vivi non consentiti. Le verifiche si sono concentrate strategicamente lungo la fascia costiera, nella media collina e nelle zone caratterizzate da una maggiore presenza di selvaggina, dove i carnieri hanno mostrato una cospicua presenza di colombacci.

È importante sottolineare che, al termine della giornata di preapertura, non sono stati rilevati illeciti penali. Non si registrano, infatti, fermi o arresti. L’intervento dei Carabinieri Forestali si è focalizzato esclusivamente sul rispetto delle regole venatorie in questa fase iniziale della stagione, in risposta alle segnalazioni pervenute nelle prime ore del mattino.

Il calendario venatorio regionale

Il calendario venatorio regionale delle Marche per la stagione 2026-2027 stabilisce l’inizio ufficiale della caccia il 5 settembre 2026 e la sua conclusione il 31 gennaio 2027. Il documento regionale elenca tra le specie cacciabili il colombaccio, l’alzavola, il germano reale, la marzaiola e la quaglia, oltre ad altre specie specificate nell’allegato del calendario.

Per alcune di queste specie, come il colombaccio, l’alzavola, il germano reale e la marzaiola, il calendario prevede specifiche giornate di preapertura: il 5, 6, 9, 12 e 13 settembre 2026. Il periodo di caccia proseguirà poi dal 20 settembre 2026.