La Pro Civitate Christiana di Assisi ha espresso, il primo settembre 2026, il suo profondo dolore per la scomparsa di Enzo Bianchi. Da Assisi, in provincia di Perugia, il presidente Mariano Borgognoni, in rappresentanza dei numerosi volontari e delle volontarie che animano la comunità, ha voluto ricordare Bianchi come un amico fraterno. La sua presenza ha accompagnato per un lunghissimo tempo la Pro Civitate Christiana, caratterizzata da una fedeltà costante, una partecipazione attiva e un contributo di pensiero e spiritualità ritenuto prezioso e insostituibile per l'intera comunità.
Nel ricordo diffuso dalla Pro Civitate Christiana, la figura di Enzo Bianchi è stata strettamente collegata a una profonda passione per Cristo. Questa passione non si traduceva in un distacco dalla realtà, bensì si manifestava come un'attenzione concreta e tangibile verso gli uomini e le donne del tempo presente. La comunità ha sottolineato come tale dedizione si esprimesse attraverso un'immersione autentica nelle situazioni più complesse, quelle segnate da fragilità, sofferenza e da un impellente bisogno di aiuto e solidarietà.
Un legame indissolubile con la comunità di Assisi
Per la Pro Civitate Christiana, Enzo Bianchi ha rappresentato, di fatto, un vero e proprio volontario della comunità.
La sua partecipazione è stata assidua e prolungata nel corso degli anni, arricchendo con la sua presenza numerosi corsi di studio, convegni e diverse iniziative promosse dall'istituzione. In ogni occasione, Bianchi ha offerto generosamente il proprio pensiero, la sua vasta esperienza e la sua spiccata sensibilità, contribuendo in modo significativo al dibattito e alla crescita spirituale. Il legame che la comunità ha voluto richiamare non si limitava quindi alla mera partecipazione agli appuntamenti pubblici, ma si estendeva a una continuità di una relazione personale profonda e significativa con tutti coloro che operavano attivamente nella realtà assisana.
Il presidente Borgognoni, che ricopre anche il ruolo di direttore del quindicinale Rocca, ha voluto condividere il ricordo di un incontro recente che purtroppo non si è potuto concretizzare.
Qualche settimana prima della scomparsa, Borgognoni si era recato da Bianchi per ottenere la conferma di un impegno molto desiderato dallo stesso Bianchi: partecipare ancora una volta al prestigioso Corso di studi cristiani della Pro Civitate Christiana. Il giorno successivo a questo incontro, i due avrebbero dovuto pranzare insieme, ma un improvviso ricovero in ospedale di Enzo Bianchi ha impedito che ciò avvenisse.
Nonostante il ricovero, da quell'ospedale Enzo Bianchi ha voluto inviare una nota toccante, indirizzata personalmente a Borgognoni e all'intera comunità. In questo messaggio, egli ribadiva con forza il suo desiderio di rimanere vicino alla Pro Civitate Christiana, non solo con la parola, ma anche con la preghiera.
Nel ricordo del presidente Borgognoni, queste parole si fondono nella sintesi di un cammino condiviso e di un'amicizia profonda: «Abbiamo camminato insieme e la sua presenza rimane indelebile nella nostra storia e nel nostro cuore». La comunità della Pro Civitate Christiana si è stretta con affetto e partecipazione a quanti hanno avuto il privilegio di condividere con Enzo Bianchi il percorso della vita e della fede, conservando con cura la memoria della sua amicizia, della sua parola illuminante e della sua testimonianza esemplare.