Un professore sessantenne di una scuola superiore di Ravenna si trova al centro di un grave episodio: ha inviato una foto oscena che lo ritrae in una chat condivisa con i suoi studenti. L'accaduto, verificatosi domenica scorsa, ha coinvolto anche ragazzi presumibilmente minorenni e ha scatenato una profonda indignazione tra le famiglie della città romagnola.
L'immagine, che sarebbe stata inviata insieme ad altre raffiguranti pagine di un libro, è stata successivamente ritirata. Tuttavia, prima della sua rimozione, numerosi studenti l'avevano già scaricata, rendendo vano il tentativo di cancellazione.
La dirigenza scolastica è pienamente a conoscenza dei fatti e ha già avviato i primi passi formali.
La presidenza dell'istituto ha incontrato alcuni docenti degli studenti coinvolti nella chat. Non si esclude che la vicenda possa essere formalmente comunicata alla Procura di Ravenna. Qualora ciò avvenisse, potrebbe aprirsi un fascicolo per divulgazione di materiale pornografico finalizzata all’adescamento di minorenni, un reato previsto dall'articolo 600 ter del codice penale, comma III. Tra le ipotesi al vaglio, non viene esclusa la possibilità che si sia trattato di un gesto accidentale.
L'immagine nelle chat e la reazione delle famiglie
L'episodio ha avuto un'ampia risonanza tra gli studenti.
L'immagine, infatti, sarebbe rimasta accessibile per un tempo sufficiente a permettere a molti di vederla e scaricarla. Le ricostruzioni locali indicano che l'invio è avvenuto in gruppi WhatsApp utilizzati dal docente con allievi di diverse classi. Nonostante il successivo tentativo di cancellazione, le visualizzazioni erano già state numerose e l'immagine era stata salvata da molti ragazzi.
A seguito di quanto appreso dai figli, alcuni genitori hanno deciso di segnalare l'accaduto alle forze dell'ordine, evidenziando la gravità della situazione. Il docente, un uomo sulla sessantina, avrebbe espresso le proprie scuse, annunciando l'intenzione di affrontare la questione direttamente in classe con gli studenti.
La scuola ha prontamente coinvolto i docenti di riferimento delle classi interessate. La presidenza ha gestito il caso con la collaborazione di altri insegnanti, sebbene il nome specifico dell'istituto superiore ravennate non sia stato reso noto, per tutelare la privacy e la serenità dell'ambiente scolastico.
I possibili sviluppi legali e l'intervento della Procura
Il potenziale passaggio formale alla Procura ravennate rappresenta uno degli sviluppi più significativi della vicenda, strettamente legato alla decisione della dirigenza scolastica. L'eventuale apertura di un fascicolo, come menzionato, riguarderebbe la grave accusa di divulgazione di materiale pornografico finalizzata all’adescamento di minorenni, una fattispecie che il codice penale punisce severamente. La gravità delle implicazioni legali sottolinea la delicatezza e la complessità del caso, che continua a tenere banco nella comunità scolastica e cittadina.