Un tratto della SS35 Milano-Meda, a Milano, è stato bloccato la sera del 18 settembre per le riprese di un videoclip rap. L'interruzione ha paralizzato la circolazione, creando lunghe code e forte irritazione tra i conducenti. Un cantante, vestito di bianco, si esibiva davanti alla strada occupata, ripreso da un drone, mentre un gruppo di amici in motorino contribuiva a fermare il traffico per il set non autorizzato.

L'episodio, avvenuto nella zona di Affori, è emerso il 23 settembre 2026, dopo le proteste della Lega diffuse sui social tramite un video.

Il protagonista di questa manifestazione non autorizzata è stato identificato nel rapper Omar Ramo, 32 anni, italo-marocchino e milanese, noto per i suoi testi legati alle periferie. Il blocco ha interessato la superstrada Milano-Meda, con auto incolonnate e automobilisti costretti a lunghe attese.

Le proteste della Lega e gli accertamenti

L'episodio ha suscitato immediate e dure reazioni politiche. Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio Regionale, ha condannato l'accaduto, collegandolo alla diffusione del video sui social. Corbetta ha dichiarato: “Uno pseudo-rapper marocchino ha bloccato la Milano-Meda, nella zona di Affori, con un gruppo di amici maranza in moto, per fare un video musicale e lanciarlo sui social”.

Ha definito la situazione “assolutamente intollerabile”, chiedendo che i responsabili vengano individuati e perseguiti penalmente.

La Polizia ha avviato indagini per identificare i presenti. All'arrivo delle Volanti, tra le 18:00 e le 19:30, le riprese erano già terminate e il traffico stava defluendo. Gli accertamenti si concentrano sui partecipanti al blocco della circolazione e su chi compare nel video collegato al videoclip.

Il blocco sulla Milano-Meda: dettagli

Il blocco è avvenuto lungo viale Rubicone, all'altezza dell'uscita Affori-Bruzzano, nel tardo pomeriggio. Le auto si sono incolonnate in direzione Nord, mentre le riprese non autorizzate trasformavano la superstrada in un set improvvisato. Il filmato è poi stato pubblicato sui social, con le “barre” del rapper Omar Ramo e i clacson degli automobilisti fermi come sottofondo, a evidenziare il disagio.