L'Ocse ha pubblicato l'8 settembre 2026 i dati del Rapporto Pisa 2025, evidenziando un preoccupante calo nella preparazione degli studenti. Il quadro generale, che interessa i Paesi dell'area Ocse, rivela un significativo peggioramento delle capacità in lettura e matematica. I risultati medi registrati sono i più bassi mai rilevati nell'ambito del Programma Ocse per la valutazione internazionale degli studenti (Pisa) per queste due discipline.
Un'analisi delle competenze insufficienti mostra che nell'area Ocse, circa uno studente quindicenne su cinque non raggiunge un livello adeguato in scienze, matematica e lettura.
Questo dato segna un aumento rispetto al 16% del 2022, indicando una chiara crescita della percentuale di giovani con abilità sotto gli standard minimi nelle tre aree esaminate.
L'ampiezza dell'indagine Pisa 2025
L'indagine Pisa 2025 è la più ampia comparazione internazionale nel suo genere, avendo coinvolto 760.000 studenti in 91 Paesi ed economie. Rappresenta circa 33 milioni di studenti quindicenni a livello globale.Il rapporto, intitolato PISA 2025 Results (Volume I): Future-Ready Students, è stato curato dall'Ocse e si estende per 377 pagine.
Il Programma Ocse per la valutazione internazionale degli studenti (Pisa) misura conoscenze e competenze in diverse aree chiave. Valuta le capacità in scienze, lettura, matematica e problem solving computazionale, oltre all'abilità di applicare tali conoscenze a situazioni concrete.
Nel 2025, le scienze hanno costituito l'ambito principale della prova, con lettura e matematica come aree fondamentali di confronto internazionale.
Il peggioramento delle performance nell'area Ocse
Il volume sui risultati 2025 evidenzia un generale peggioramento delle performance complessive nei Paesi membri dell'Ocse. I livelli medi di preparazione hanno raggiunto il minimo storico in scienze, lettura e matematica. Il declino è particolarmente marcato per matematica e lettura.