Rosa Vespa, la donna che nel gennaio 2025 rapì una neonata da una clinica privata di Cosenza dopo aver simulato una gravidanza, ha rilasciato importanti dichiarazioni durante la puntata del 9 settembre 2026 di "Dentro la notizia", il programma di Canale 5 condotto da Gianluigi Nuzzi. Al centro dell'intervista si sono poste la consapevolezza maturata in seguito all'episodio, il percorso terapeutico intrapreso presso il CSM di Cosenza e il suo rapporto con il marito, oltre a un riferimento alla madre della bambina rapita.
Le dichiarazioni sul percorso terapeutico
Vespa ha affermato di aver raggiunto una nuova e profonda consapevolezza riguardo a quanto accaduto. La donna ha descritto le proprie "ferite ancora aperte", collegando il suo stato attuale al trattamento che sta seguendo attivamente presso il CSM di Cosenza. La frase richiamata nel titolo dell'intervista, "ora ho consapevolezza di quello che è successo", sintetizza il fulcro delle sue dichiarazioni: il riconoscimento esplicito dell'episodio e il sincero tentativo di affrontare le complesse dinamiche personali che la donna associa al proprio passato.
Nel corso dell'intervista, Rosa Vespa ha manifestato il desiderio di voler riprendere gradualmente in mano la propria vita.
Interrogata sul suo desiderio di maternità, ha risposto con chiarezza di voler unicamente ricostruire il proprio percorso personale e, soprattutto, di riparare il danno fatto. Questo riferimento alla maternità si inserisce in modo significativo nel racconto della gravidanza simulata, un elemento cruciale che ha preceduto il rapimento della neonata dalla struttura sanitaria privata di Cosenza.
Il ruolo del marito e la ricostruzione del gesto
Un altro aspetto rilevante toccato nell'intervista riguarda il marito di Rosa Vespa. La donna ha dichiarato che l'uomo ha dimostrato di aver compreso il suo profondo malessere e le è stato costantemente vicino, descrivendolo come una persona che ha pienamente inteso il suo dramma personale.
Nello stesso contesto, Vespa ha categoricamente negato qualsiasi pianificazione del rapimento, pronunciando le parole "Non ho architettato e non ho pianificato". Ha inoltre aggiunto di ricordare distintamente di essersi aggirata all'interno della clinica e di non essere stata fermata in alcun momento durante quegli istanti cruciali.
Il racconto rimane indissolubilmente legato al grave fatto avvenuto nel gennaio 2025 a Cosenza, quando Vespa, dopo aver finto una gravidanza, portò via una neonata da una struttura sanitaria privata. L'intervista televisiva non altera la natura centrale della vicenda, ma offre un quadro aggiornato delle dichiarazioni rese dalla donna sulla sua condizione attuale, sul suo percorso terapeutico e sulla sua percezione degli eventi che l'hanno coinvolta.