Vasto, 9 settembre 2026 — I tre figli di Nathan e Catherine potranno fare ritorno a Palmoli per alcune ore la settimana prossima, in vista dell'inizio dell'anno scolastico. Questa notizia, attesa da tempo, è stata comunicata dall'avvocato Simone Pillon al termine di un importante incontro tenutosi nel pomeriggio a Monteodorisio, in provincia di Chieti. Alla riunione hanno partecipato anche Maria Luisa Palladino e Marika Bolognese, rispettivamente tutrice e curatrice dei minori, figure nominate dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila.

I bambini, la cui vicenda ha suscitato notevole attenzione, vivono in una struttura protetta a Vasto dal 20 novembre 2025.

Il loro collocamento è avvenuto in seguito a un provvedimento del Tribunale per i minorenni che aveva sospeso la responsabilità genitoriale di Nathan e Catherine. Dopo circa dieci mesi di assenza dalla loro casa, il rientro, seppur per poche ore, rappresenta un passo significativo.

L'avvocato Pillon, che ha presenziato all'incontro accompagnato dai genitori, ha espresso soddisfazione per l'esito della discussione. “I tempi degli incontri sono stati leggermente incrementati e la settimana entrante, dopo dieci mesi, i bambini potranno finalmente tornare a Palmoli, sia pure per poche ore, nei giorni antecedenti l'inizio della scuola, e questa è comunque una bella notizia”, ha dichiarato Pillon. La riunione si è svolta presso la sede dell’Ente Capofila d’Ambito Distretturale per l’Ambito Territoriale Sociale n.

14 “Alto Vastese”, di cui fa parte Palmoli, un comune che conta circa 800 abitanti.

Il rientro graduale e l'inserimento scolastico

Durante il confronto, i genitori hanno avuto modo di esporre le proprie preoccupazioni, focalizzate sulla prevenzione dello stress e del trauma per i figli. Hanno inoltre illustrato il loro stile educativo e le modalità di dialogo adottate con i bambini. Le informazioni condivise hanno riguardato in particolare le procedure per il rientro graduale a Palmoli e le strategie per il loro inserimento scolastico, aspetti cruciali per il benessere dei minori.

Pillon ha confermato che i genitori sono stati dettagliatamente informati sulle modalità del percorso previsto e sulle diverse fasi legate alla scuola.

Quest'ultimo punto, in particolare, è stato uno degli aspetti operativi centrali affrontati nel corso della riunione. L'avvocato ha descritto l'incontro con la tutrice e la curatrice come un “confronto costruttivo”, sottolineando l'importanza del dialogo tra tutte le parti coinvolte.

È stato inoltre evidenziato che sono state individuate nuove forme di confronto e comunicazione tra i soggetti interessati dalla vicenda, al fine di garantire una gestione più efficace e armoniosa del percorso di riavvicinamento e reinserimento dei bambini.