La fattoria sociale Rurabilandia, gestita dall’Asp 2 della Provincia di Teramo e situata in località Vomano di Atri, ha celebrato il 28 settembre 2026 i suoi 18 anni di attività. L’importante traguardo, che segna la maggiore età per la struttura nata nel 2005, è stato festeggiato ad Atri alla presenza di numerose autorità istituzionali. Tra i partecipanti figuravano il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il sottosegretario alla presidenza della Giunta con delega al Turismo, Daniele D’Amario, la consigliera regionale Marilena Rossi, e i sindaci di Atri e Giulianova.

Nel corso della celebrazione, il presidente Marco Marsilio ha riconosciuto il valore di Rurabilandia, definendola un “modello virtuoso” di inclusione, e ha ribadito l’importanza del sostegno costante delle istituzioni alle famiglie coinvolte. Nel corso degli anni, la struttura ha saputo sviluppare un’ampia gamma di attività che integrano il sociale, la cultura, il teatro, il turismo e l’agricoltura. Attualmente, Rurabilandia accoglie 43 ospiti e garantisce impiego a 15 giovani regolarmente assunti, offrendo servizi diversificati che includono l’agriturismo, centri diurni specializzati e un innovativo food truck itinerante che porta le sue proposte sul territorio.

Rurabilandia a Tokyo: una missione internazionale di inclusione

Un’ulteriore tappa significativa nel percorso di Rurabilandia sarà la missione internazionale in Giappone. A partire dal 23 ottobre 2026, una delegazione della fattoria sociale si recherà a Tokyo per una settimana, in collaborazione con il Ministero per le Disabilità. Questo prestigioso impegno si svolgerà presso l’Ambasciata d’Italia nella capitale giapponese, dove i ragazzi avranno un ruolo attivo e di grande responsabilità. Saranno infatti coinvolti nella preparazione dei tavoli e nel servizio di sala durante incontri istituzionali che vedranno la partecipazione di capi di Stato e ambasciatori, rappresentando un esempio concreto di inclusione e competenza.

La commissaria straordinaria dell’Asp 2, Giulia Palestini, ha sottolineato come l’evoluzione di Rurabilandia sia intrinsecamente legata alla creazione di opportunità concrete, alla promozione della responsabilità individuale e collettiva e all’incentivazione della partecipazione attiva. Palestini ha inoltre evidenziato che il raggiungimento dei 18 anni non è solo un anniversario, ma l’apertura di una “nuova fase” ricca di prospettive e sviluppi per la fattoria sociale.

Progetti futuri e l'impegno per l'autonomia

Per questa nuova fase, Rurabilandia ha già delineato una serie di ambiziosi progetti volti a espandere e migliorare i servizi offerti. Tra le iniziative future spiccano la realizzazione di una moderna serra idroponica, la creazione di un agricampeggio attrezzato con circa 20 piazzole, l’allestimento di un’area ristoro accogliente e l’esecuzione di importanti lavori di ammodernamento dell’intera struttura.

Un elemento centrale di questi sviluppi è il progetto “Dopo di Noi”, specificamente ideato per promuovere l’autonomia futura dei ragazzi ospiti e per fornire un supporto essenziale alle loro famiglie.

Questi nuovi impegni si integrano perfettamente con le attività già consolidate e apprezzate della fattoria sociale, che continua a offrire servizi di agriturismo, centri diurni e le apprezzate esperienze itineranti con il food truck. Rurabilandia si conferma così un punto di riferimento fondamentale come fattoria didattica e sociale, mettendo a disposizione di scuole, istituzioni, associazioni e famiglie percorsi didattici e inclusivi che valorizzano il potenziale di ogni individuo.